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Recensione di Kingdom Hearts

pubblicato in Oltre FF in data da katoplepa
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Square e Disney Interactive uniti insieme per un ambizioso progetto che vuole fondere insieme la qualità e la tradizione degli Rpg Square e la magia dei personaggi Disney, il risultato è un gioco fresco e gradevole che cattura l'utente, lo incuriosisce ad andare avanti per scoprire cosa ci sarà dopo, ma che non rispecchia quelli che sono gli aspetti fondamentali, se non dell' Rpg classico, nemmeno dell' Rpg Square.

La storia prende vita parallelamente su due mondi che potremmo definire il mondo Square, con i suoi personaggi per lo più ripresi dai precedenti episodi di FF e il mondo Disney rappresentato dal Castello di Topolino con i suoi prevedibili personaggi.
Sora, il protagonista dell'avventura, si trova su un'isola tropicale in perfetto stile Besaid/Kilika di FFX insieme ai suoi due amici Riku e Kairi, sull'isola troviamo anche Wakka con annesso pallone da Blitz, un giovane Tidus che si allena con la sua spada di legno e una piccola Selphie con la sua frusta. Per quello che riguarda l'inizio questi personaggi di FF svolgono un ruolo accessorio in quanto interagiscono con noi solamente per qualche indicazione che ci danno oppure per delle piccole battaglie 1 contro 1 che ci permettono di familiarizzare con il sistema di combattimento. Presto abbandoneremo l'isola spinti dalla curiosità di scoprire cosa c'è al di là del mare che ci circonda, proiettandoci nostro malgrado all'interno dell'avventura che ci vedrà protagonisti, al fianco dei personaggi Disney, per la ricerca dei rispettivi compagni improvvisamente dispersi, quindi in questo senso vengono ripresi alcuni temi cari a Square come l'improbabile protagonista forzato a compiere un'avventura per rimediare a qualche ingiustizia o recuperare ciò che gli è stato tolto, lottando fianco a fianco contro i nemici e mettendo allo scoperto questo nuovo sistema di comabattimento.
Sistema di combattimento con il quale iniziamo a prendere confidenza fin dalle prime battute iniziali, appena inseriamo il DVD di Kingdom Hearts infatti ci imbattiamo in un tutorial che consente di impostare a grandi linee le nostre preferenze in battaglia scegliendo il potere del Guerriero, del Mago, o della Difesa, per poi sperimentare subito qualche scontro fronteggiando i primi esemplari di Heartless, ombre nere simil-Ico che ci attaccano e una volta sconfitte liberano a terra delle HP-Sfere verdi che "mangiamo" al volo calpestandole per curarci. In questi momenti ci rendiamo subito conto della prima grande differenza di Kingodm Hearts rispetto alla Saga di FF.
Non si tratta di combattimento a turni con scelte classiche, ma piuttosto una lotta in stile platform-adventure in tempo reale, con il nostro personaggio che si muove sul campo di battaglia in mezzo ai nemici che ci ruotano attorno a loro volta, contro i quali sferriamo mazzate a ripetizione percuotendo continuamente il pulsante X di attacco, opzione principale del menu a sinistra, pulsante tondo per il salto (si salta gente, quindi avete già capito come si combatte) e possiamo anche assegnare 3 magie principali in altrettanti short-cut ai quali accedere al volo mentre per le altre dobbiamo scorrere il classico menu a tendina, così come gli oggetti e tutto il resto.
Alcune abilità che aquisiamo possiamo "equipparle" e queste entreranno in funzione automaticamente permettendoci così di eseguire alcune "combo" di attacco semplicemente premendo sempre lo stesso tasto a ripetizione, quindi diciamo che siamo più vicino ad uno slash-em-up piuttosto che ad un Rpg in questo senso, in più come se non bastasse, tutte queste azioni ci lasciano abbastanza scoperti agli attacchi nemici che avvengono sempre in tempo reale, quindi anche fare qualche scelta diversa dal cieco attacco può essere letale per noi, dobbiamo essere veloci e... continuare a percuotere il tasto X a ripetizione!
Un sistema di Lock-On-Target con R1 ci permette di "prenderci cura" dell'avversario più vicino a noi senza sbagliare il colpo ma peccato che mentre picchiamo un nemico, magari alle nostre spalle ne arriva un altro che indisturbato può colpirci a sua volta, tutto questo bailamme è completato da una telecamera non perfettamente funzionale in quanto la rotazione della stessa non è affatto comoda e spesso ci mette in confusione e in occasione di alcuni boss il movimento è tale che ci si può ritrovare con il personaggio a pieno schermo che cerca di colpire lo schermo del televisore... per non parlare del menu di battaglia molto grande e altri indicatori che occupano buona parte dello schermo. L'unica nota positiva è che essendo i nemici ben visibili, possiamo schivarli senza incorrere in attacchi casuali.
Come potete facilmente intuire siamo di fronte ad un sistema di combattimento molto frenetico e svilente di quelle che erano le scelte "comode" e ponderate alle quali eravamo abituati con il combattimento a turni classico di Square, perfezionato con l'ultimo capitolo FFX nel quale addirittura avevamo tutto il tempo di scegliere la nostra strategia e tutti i personaggi belli schierati sul campo.
Personalmente non lo gradisco affatto, quindi indicherei il sistema di combattimento e la telecamera come la pecca più grande del gioco anche se mi rendo conto che molti troveranno questo sistema molto semplice e quindi lo gradiranno.
La telecamera lavora di conseguenza al resto del gioco, nel quale appunto ci muoviamo con grande libertà in tutte le direzioni e in tutti i luoghi della zona che stiamo visitando e l'inquadratura presa da dietro ci segue ovunque, in perfetto stile platform come "Jak & Daxter" per intenderci, ma mentre per l'esplorazione questa soluzione può andare bene, per il combattimento si rivela a mio avviso scomoda.

Graficamente siamo di fronte ad un prodotto di grande qualità, molto curato e dettagliato, colori e luce veramente belli e gradevoli, conditi da suoni ed effeti ambientali molto azzeccati e per niente fastidiosi, tutto per creare un ambiente di gioco non frustrante o ripetitivo che si perfeziona nei diversi "Mondi" che siamo chiamati ad esplorare nel corso della nostra avventura, i quali formano varietà di ambientazioni ottimamente caratterizzate, ognuna con i suoi effetti e le sue particolarità, splendide le foreste e le grotte tanto per fare alcuni esempi.
Questo fattore dei diversi "Mondi" da affrontare, con i personaggi che vengono ogni volta rappresentati "in tema", forma la novità più interessante che il gioco propone.
Le musiche non sono nel classico stile "epico" di Square ma assomigliano molto di più ai temi Disney, dei quali riconsociamo anche alcune volte i motivi più famosi, nell'insieme sono gradevoli e simpatici ma non creano nulla di memorabile.
Il parlato avviene tramite le classiche finestrelle in sile fumetto ma non è doppiato nemmeno in inglese, mentre durante le scene di intermezzo troviamo un'impostazione in stile FFX con voci inglesi e relativi sottotitoli. Parlo della versione USA del prodotto, quindi non posso assicurare che la versione PAL sia tradotta in italiano.
Parlando della conclusione del gioco, senza fare nessuno spoiler, potrei dire che diversamente dagli episodi precedenti di FF dove spesso abbiamo assistito a dei finali "aperti" che potevano lasciare adito a dubbi oppure a finali costituiti semplicemente da qualche FMV o sequenze animate, in questo caso abbiamo un "vero finale" che lascia contenti, in linea comunque con il resto del gioco.
Completare il gioco con qualche sub-quest mi ha impiegato circa 70 ore ma non escludo che possano aumentare se ci vogliamo dedicare a scoprire tutti i segreti del gioco ed a sviluppare i personaggi, anche se molte volte si finisce per "indugiare" in un'area particolarmente piacevole che magari potrebbe essere completata in meno tempo, penso per esempio anche alla prima sezione del gioco sull'isola che potrebbe essere terminata in 10 minuti ma che invece, forse per la curiosità dell'inizio, mi ha impiegato circa 2 ore, quindi anche qua sta in ogni utente che si avvicina al gioco.

Pur non convincendomi al 100% il sistema di combattimento mi sono ritrovato ad aver voglia di giocare, ad andare avanti per vedere cosa succedeva dopo e quali personaggi sarebbero saltati fuori, insomma tutto il prodotto è confezionato in modo ottimo, tuttavia ritengo che l'unione di Square e Disney abbia creato un gioco che è sì un Rpg misto ad un Platform/Adventure, ma che in realtà non è né completamente un Rpg ma molto più un Platform/Adventure, mantenendo le pecche di entrambi i generi, quindi un prodotto di questo tipo andrebbe provato prima dell'acquisto perchè potrebbe non convincere gli appassionati di FF, ma ci tengo a chiarire che nonostante i vari Topolino e compagnia bella il titolo è molto gradevole da giocare e sicuramente molto originale, nuovo nel suo genere e si indirizza tranquillamente ad un'utenza dai 10 ai 30 anni. A patto che i 30enni in questione siano di mentalità giovane ed aperta! ( come me del resto... adavadaje! )

katoplepa

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