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Anteprima di Trials of Mana

Insight

Con quale personaggio mi conviene iniziare?

Battle-wise
Iniziamo con lo specificare che in Trials of Mana sono presenti vari gradi di difficoltà, che questi non impattano sui contenuti né sulla storia del gioco e che possono essere regolati al bisogno in qualsiasi momento lo si desideri.

Detto ciò, considerando anche il fatto che il titolo in questione non pare essere troppo impegnativo, è tuttavia vero che i nostri eroi non sono propriamente tutti uguali. Vediamoli assieme più nel dettaglio:

Kevin
Personaggio di tipo monk interamente orientato sull’attacco fisico che durante la notte può trasformarsi in un uomo bestia e diventare più potente. Era e resta uno degli eroi maggiormente over power dell’intero roster.

Hawkeye
Ladro veloce e scaltro, eccelle nella fortuna sacrificando un po’ tutte le altre statistiche. Lievemente più difficile da usare rispetto alle sue controparti maschili.

Duran
Spadaccino caparbio e determinato, ha delle statistiche piuttosto bilanciate e gode di una impareggiabile difesa fisica.

Charlotte
Mezza elfa e abitante di una città santa, sopperisce alle sue numerose mancanze con la sua indubbia utility derivante dalla sua naturale predisposizione alla magia bianca.

Angela
Maga inesperta di Altena è tra i personaggi in assoluto più ardui da padroneggiare a causa della sua totale mancanza di forza, ma soprattutto di difesa fisica che la rende estremamente fragile nelle fasi più concitate della battaglia.

Riesz
Ancor più equilibrata in termini di statistiche iniziali rispetto a Duran, questa amazzone dal cuore d’oro è quasi una scelta obbligata se si è alle prime armi.

Story-wise
Sebbene la scelta del roster non abbia un impatto stravolgente nell’economia generale della trama, è pur vero che ne influenzerà taluni aspetti, in particolar modo nelle fasi finali.

Anche se il titolo lascia assolutamente libero l’utente di scegliere la combinazione di eroi che più gli aggrada, vale tuttavia la pena sottolineare come la lore del mondo di Mana preveda diverse fazioni per ciascuna delle quali viene associato un personaggio.

In linea di massima, i conflitti tra tali fazioni seguono delle dicotomie, per cui avremo, ad esempio, il regno di Altena (cui fa parte Angela) in netto contrasto con quello di Valsena (cui fa parte Duran). Comprendere tali dinamiche prima di imbarcarsi in questa avventura e scegliere due personaggi appartenenti a due fazioni nemiche permette di sbloccare dialoghi extra che altrimenti non sarebbero fruibili.


Da Seiken Densetsu 3 a Trials of Mana

Il Battle System

Il sistema di combattimento segue più o meno gli stessi principi della versione per Super Famicom con alcune importanti differenze.

Il giocatore può sferrare attacchi veloci, attacchi forti, saltare e schivare (le ultime due azioni rappresentano un’interessante novità). I colpi leggeri hanno il vantaggio di essere più flessibili e di adattarsi alle fasi più frenetiche di una battaglia; quelli pesanti, invece, permettono al giocatore di riempire più in fretta le barre CS con le quali sferrare colpi speciali (assimilabili a delle specie di Limit Break). È inoltre possibile saltare e colpire allo stesso tempo nonché usare alcune interessanti combinazioni di attacchi.

Rispetto al classico degli anni ‘90 i combattimenti, pur svolgendosi in tempo reale “on the spot” sono come limitati ad un’area ben definita entro la quale il party è costretto a muoversi. Per far scattare la fuga, quindi, è necessario che i confini di queste zone siano gialle e che il timer adibito a questa funzione scada.

L’exp e il loot

Si ottiene una base fissa di esperienza e dei bonus aggiuntivi basati sulla performance del giocatore (ad esempio viene valutata positivamente la capacità di sconfiggere un avversario senza subire danni).

Il loot, invece, è parzialmente influenzato dalla fortuna.

Il Ring Menu

Caratteristico menu presente nei classici per SNES, torna anche in questo remake, rivisto e potenziato: l’utente, infatti, ha la possibilità di assegnare specifici oggetti e abilità a un Ring Menu: ciò ne consentirà un accesso rapido.

I Training Point

Grande novità introdotta in Trials of Mana, se nel gioco anni ‘90 era possibile solo amministrare le statistiche base ad ogni level up, qui ciascuna stat sblocca abilità passive, abilità passive congiunte, magie e bonus addizionali sulle statistiche del nostro eroe. A parte i bonus, tali caratteristiche per avere effetto sull’eroe devono essere equipaggiate (un po’ come avveniva in Final Fantasy IX). Pare, infine, che i punti allocati potranno essere resettati ad un certo punto del gioco.

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