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I Galka e il Telekeeper (Bastok Rank Mission Story)

La figura del talekeeper, e’ molto rilevante per i Galka, se non indispensabile per guidare la stessa razza: ma cos’è un telekeeper? Non e’ altro che la figura di massima importanza all’interno della razza galka ed in sé ha i ricordi di tutti i suoi predecessori, in quanto il suo compito e’ quello di guidare il suo popolo verso un futuro migliore.

Questa figura non viene scelta dagli stessi, ma solo un galka nasce con lo spirito del talekeeper, e nella nostra storia il prescelto fu un galka di nome Raogrim. Egli pero’ subì una trasformazione… tradito da Ulrich, un ufficiale di Bastok che cerco’ di ucciderlo, perse la propia amata che lo difese con il suo corpo. Raogrim allora perse la testa e il suo animo si riempi di odio tanto da tramutarsi in quello che poi venne conosciuto come lo Shadow Lord (potete leggere ulteriori informazioni in merito nel capitolo “La fine dell’era degli uomini – La nascita dello Shadow Lord” presente all’interno de “La Storia di Vana’diel”)

Con la sua trasformazione, la razza galka si trovava senza una guida ed  era spaventata, dopo aver subito 3-4 generazioni prima, l’esilio dalla loro terra natia. Fortunatamente appena un talekeeper scompare un altro galka lo “diventa”, e il prescelto fu un galka di nome Werei, amico di infanzia di Raogrim e di Zeid un galka temprato nella via della spada e del dark knight. La sfortuna volle che Werei, dopo un cortissimo periodo di guida della razza scomparve in un viaggio, ma non morì.. lasciando così i galka senza una guida e allo stesso tempo non permettendo la “nascita” di un nuovo talekeeper.

Tutti i galka vedono in Zeid una guida, nonostante la sua presenza oramai sporadica nella repubblica, anche se sono consapevoli che Werei è ancora vivo. Ma accade l’incredibile, una mattina a Bastok, arriva un bambino galka, il quale sostiene di aver toccato la cima di Miracle Rock e porta con se una pietra che ne rappresenta la prova. Solo un talekeeper può arrivare alla cima di quel monte sacro per i galka e ciò puo significare solo due cose, Werei è morto e quel bambino è il nuovo talekeeper.

Iron eater, il vicecapo degli Iron Muskeeter è diffidente di questo bambino, e decide di mandarci a controllare se quella pietra è vera. Naturalmente era falsa, infatti dopo una analisi veloce ci si rese conto che quella era una pietra di Altepa molto simile a quella sacra. Gumbah, il quarto compagno del gruppo Raogrim-Werei-Zeid concorda subito con Iron Eater che bisognava cercare Werei, ripercorrendo i passi del suo viaggio trovando prove, ed eventualmente lo stesso galka disperso.

Il primo indizio fu una voce che circolava allo Steaming Sheep, la taverna di Bbastok Port, secondo cui un viaggiatore a Palborough pare aver visto Werei. Subito giunti sul posto, il gruppo trova il viaggiatore, ostaggio di 4 quadav, i quali li costringono alla lotta; sconfitti questi, il viaggiatore conferma di aver visto Werei, ma non solo! Il galka ha lasciato una missiva indirizzata a Gumbah da parte sua.
Consegnata la lettera a Gumbah, scopriamo che Werei intende proseguire il suo pellegrinaggio verso l’antica Zepwell, un nome oramai inesistente nella Vanadiel nostrana… questa era l’isola natia dei galka, prima del loro esodo dopo l’attacco degli Antican (un popolo di enormi formiche antropomorfe) verso di loro; ora Zepwell corrisponde a Quicksand Caves, una enorme rovina sottoterra diventata dimora degli Antican. Ma il contenuto della lettera non è solo quello, Werei avvisa Gumbah che lui è in punto di morte, e che alla sua dipartita i sensi del talekeeper si sveglieranno in Gumbah, e lui dovrà guidare i galka verso il futuro di Vana’diel.
Gumbah, ovviamente è scioccato dalla notizia ma chiede a noi di seguire ancora i passi di Werei in Quicksand Caves.

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Giunti li, ritroviamo Zeid, che ci accompagna per le rovine, mostrandoci la leggenda che sta alla nascita dei galka: la resurrezione… infatti, quando un galka sente che il giorno della sua dipartita sta per arrivare, si reca sulla cima di un monte a loro sacro con un minerale particolare e così il suo spirito continuerà a vivere in un corpo nuovo; parte delle memorie del suo ultimo corpo verranno cancellate (un galka così porta + memorie di vari “se stessi” date le varie reincarnazioni e di norma il nome è un composto da parte dell’ultimo nome ed una parte nuova, rappresentate la rinascita), che ciò abbia a che vedere col viaggio di Werei?.

Tornati a Bastok troviamo i galka in rivolta verso gli hume, verso il loro “schiavismo” e “ghettizzazione”, Gumbah in quel medesimo istante diventa talekeeper e riesce a calmare tutti i galka spiegando come la loro non sia una schiavitù.
Gumbah, oramai talekeeper, e, quindi conscio della morte di Werei e ci chiede nuovamente di seguire le orme del suo amico, stavolta a Korroloka Tunnel. Li, troviamo un altro manoscritto del galka dove spiega le sue intenzioni di ripercorrere le orme dei suoi antenati al contrario, rivedendo così ciò che lui conosceva in quanto talekeeper.
Ritornati a Bastok, Alois (un politico) chiede i nostri servigi, grazie ad un vagheggio politico riesce a farsi finanziare una spedizione per ritrovare un minerale che si dice aumenti la longevità umana. Iron Eater, che è alle porte sente la richiesta ed irrompe nella stanza, avvisando che è un abuso di potere quello di Alois verso gli strumenti che la repubblica conferisce. In un susseguirsi di colpi di scena anche Gumbah appare nella stanza e chiede ad Iron Eater di calmarsi, e, che da quello che ha sentito quel minerale deve valere molto di più di quello che si dice, infatti potrebbe essere il famoso minerale della rinascita dei galka. Gumbah ci chiede solamente di riportarlo prima a lui, poi ad Alois.

Recuperato il minerale lo portiamo a Gumbah in un posto sicuro fuori da Bastok, ovvero Rabao; qui il telekeeper conferma le sue ipotesi, quel minerale è uguale a quello della leggenda della rinascita galka. Un altro galka di passaggio nota quella pietra e dice di aver trovato un bambino galka con una pietra uguale a quella, Gumbah, appena vede quel bambino rivede un Werei bambino, questo dice di aver già sentito quel nome, ma di non essere lui e che gli sembra di aver già visto Gumbah da qualche parte. Ritornati a Bastok consegnamo la pietra ad Alois e, colpo di scena! Lucius, il secondo del presidente di Bastok irrompe nella stanza e costringe Alois a pagare per il suo abuso ripetuto di potere e, coglie l’occasione per convocarci urgentemente nella stanza presidenziale.

Giunti nella sala presidenziale troviamo Volker, il nipote di Ulrich che ha da poco scoperto gli atti nefasti dello zio 20 anni or sono. Volker si sente “sporco” e rinuncia alla carica di comandante delle guardie di Bastok.. Karst, il presidente di Bastok, capisce la situazione e decide che il nuovo comandante non può essere altri che Zeid, il quale è anche stato recentemente localizzato a Castle Zvhal. Volker chiede al presidente il permesso di andare a prendere Zeid insieme a noi.
Arrivati li scopriamo che Zeid non ha la minima intenzione di tornare a Bastok, e, l’odio che Zeid aveva verso Ulrich è stato trasmesso pure al nipote Volker, e subito ci ingaggia in un duello, ma sfortunatamente per lui viene sconfitto. Nonostante tutto decide di non tornare a Bastok come comandante delle guardie, anche perchè la sua presenza, potrebbe solo distruggere quello che Gumbah sta costruendo per gli stessi galka. Volker viene perdonato per il crimine commesso dallo zio e decide di tornare da Karst a comunicare la notizia. Li il presidente è decisamente contrariato per il fallimento della nostra missione e decide di tenere Volker come comandante fino a quando Zeid non deciderà di tornare nella repubblica.

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