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Final Fantasy IV

Piattaforme e date di pubblicazione

Super Famicom

  • 19 luglio 1991 (solo Giappone)

Super NES

  • 23 novembre 1991 (solo America)

PlayStation (parte del bundle “Final Fantasy Anthology”)

  • 21 marzo 1997 (Giappone)
  • 17 maggio 2002 (Europa)
  • 29 giugno 2002 (America)

Game Boy Advance

  • 12 dicembre 2005 (America)
  • 15 dicembre 2005 (Giappone)
  • 2 giugno 2006 (Europa)

PlayStation Portable

  • 24 marzo 2011 (Giappone)
  • 19 aprile 2011 (America)
  • 22 aprile 2011 (Europa)

Remake

Nintendo DS

  • 20 dicembre 2007 (Giappone)
  • 22 luglio 2008 (America)
  • 5 settembre 2008 (Europa)

iOS (20 dicembre 2012)

Android (3 luglio 2013)

Steam (17 settembre 2014)

Versione Pixel Remastered

Steam, iOS, Android (8 settembre 2021)

Genere: JRPG a turni con ATB

Produttore: Square


Presentazione

Quando Square ha prodotto Final Fantasy IV, i JRPG stavano muovendo i primi passi in campo internazionale. Nonostante il II e il III fossero usciti solo in Giappone, i tempi duri del 1987 e del concetto di “fantasia finale” espresso da Hironobu Sakaguchi erano terminati e la compagnia sarebbe presto entrata nel suo periodo d’oro; forse proprio per questo decisero di proporre nuovamente il loro titolo al pubblico americano, dove sarebbe stato pubblicato come Final Fantasy II.

Il quarto capitolo della saga può essere considerato come una sorta di padre dei vecchi FF per noi nati negli anni ’80: sul campo di storia e personaggi si ritorna a personaggi maggiormente caratterizzati, con tanto di nome canon; la caratterizzazione è così forte che solo il protagonista può essere rinominabile, mentre i suoi compagni avranno sempre e solo il nome deciso dai propri creatori, così come sarebbe stato 10 anni dopo per Final Fantasy X. Il gioco si presenta anche più lineare rispetto al predecessore: vai qua, fai questo e la storia prosegue, con poche occasioni di uscire da questa strada a senso unico, tutto in nome di una storia fantastica e, probabilmente, la migliore proposta sino ad allora.

Anche il gameplay subisce dei “sacrifici”: niente più Job System perché la classe del personaggio fa parte della caratterizzazione del personaggio e della storia: il protagonista Cecil dovrà fare i conti con il suo essere un Cavaliere Nero; Kain ribadirà spesso il suo orgoglio di essere un Dragone, ecc. ecc.
Tutto ciò potrebbe rendere gli scontri casuali ripetitivi e tediosi, rendendo l’esperienza di gioco noiosa per alcuni giocatori. E’ importante, tuttavia, fare menzione di un’aggiunta che avrebbe fatto la storia dei Final Fantasy (e non solo): il capitolo IV è il primo FF a fare uso della barra ATB, un elemento così ben accolto che Square lo avrebbe riutilizzato per altri 5 capitoli nientemeno!

Se siete fan della serie per le sue storie e i suoi personaggi, dovete assolutamente provare Final Fantasy IV!


La storia

Cecil, comandante della flotta aerea del regno di Baron, ha l’ordine di prendere il cristallo custodito nel villaggio di Mysidia e ucciderne gli abitanti, anche se non sono ostili. Durante il viaggio di ritorno, Cecil inizia a porsi delle domande sulle proprie azioni e sulle motivazioni del suo re, tanto da chiedergli, una volta tornato al castello, perché agire in questo modo; pessima idea visto che il re, per tutta risposta, gli assegna una missione punitiva: questo sarà l’evento che porterà Cecil ad affrontare prima sé stesso e poi le persone che credeva amiche e alleate.


Team di sviluppo

Versione SNES

  • Direttori: Hironobu Sakaguchi, Hiroyuki Miura
  • Produttore: Hiroyuki Miura
  • Produttori esecutivi: Shinji Hashimoto, Masafumi Miyamoto, Yoichi Wada
  • Design battaglie: Kazuhiko Aoki, Akihiko Matsui
  • Design grafica: Mieko Hoshino
  • Capo Design: Takashi Tokita