FFXII Demo: La Prova Sul Campo
E’ possibile scegliere quale stage affrontare ed il battle system dei due party è differente, la lingua è l’inglese.
Primo party: Vaan (ovviamente è lui che possiamo guidare), Penelo e Basch.
In questo battle sistem, i mostri non attaccano, mentre penso a cosa eseguire con i comandi. Fino a quando non sceglieremo un altro attacco, la barra continuerà a riempirsi ed i tre personaggi attaccheranno in automatico. Perciò sarà sempre possibile cambiare avversario o passare agli altri membri del party per dare loro ordini o selezionare le diverse abilità.
Stage: the Phon Coast.
Stage objective: sconfiggi The Rockeater! E 3 Sleipnirs.
Hint: gli Sleipnirs odiano le Mandragoras! Attaccali, mentre sono impegnate in scontri territoriali.
Party 2: Ashe (E chi se lo sarebbe mai aspettato? Mah, che fantasia), Fran e Balthier.
Questa volta tutto avviene in tempo reale, e dopo qualche tasto schiacciato a casaccio, inizio a divertirmi davvero: ed ancora !! You win!!
Stage: The Stilshrine Of Miriam
Stage objective: Sconfiggi il Ring Wyrm! E quando un Adamantoise prende la Dragon Key, vincilo e passa dietro l’Ancient Gates!
Hint: Gli Adamantoise possono essere trovati mentre si muovono furtivamente nel vicoli ciechi.
Il giocatore, come già in Final Fantasy XI, è libero di andare ovunque e fare ciò che vuole, ma una volta ingaggiato lo scontro si visualizzeranno le “Target Line”: linee blu partiranno dai membri del party in direzione del target scelto, mentre linee rosse indicheranno il bersaglio dell’attacco mosso dall’avversario in direzione del party, permettendo così di avere sempre sotto controllo la situazione, visualizzando il bersaglio del nostro nemico e verso chi abbiamo indirizzato il nostro attacco, consentendo eventualmente d’intervenire. Oltre i confini visibili, delle luci arancioni nascondono la strada.
Il menù dei comandi è consultabile in qualunque momento del gioco, anche in combattimento: per eseguire il comando “Attack” bisogna aprire il menù e scegliere “Attack”, selezionando il target. Un gesto molto scomodo se si gioca in tempo reale. Per comandare gli altri due personaggi basta premere le freccette sinistra o destra. Per sfuggire invece, basterà premere il solito . Premendo la freccetta su o giù invece è possibile cambiare il membro del party che si comanda.
Le voci principali del menù nella demo sono: Attack, Magic, Summon, Gambit, Items. Per chi non riusciva mai capire se le magie con nomi strani fossero nocive per gli avversari, questa volta le classi in cui saranno divise le magie saranno Bianche, Nere, Temporali come Haste, Verdi (quelle di Supporto, come Shell e Protect) e Arcane (che vi permetteranno di incrementare i parametri dei personaggi).
Il primo party poteva usare Cure, Cura, Life, Blidna, Stona, Silena, Poisona, Holy come White Magic,
nelle Black Magic: Fire, Fira, Thunder, Thundara, Blizzard, Blizzara, Water, Aero. Come Green Magic c’erano solo Protect e Shell e le Time Magic erano Slow e Immobilize. Gli esseri sovrannaturali che ci accompagneranno saranno gli Esper, quello di Vaan è Hashmal.
Il secondo party aveva le stesse magie bianche, temporali e verdi, per quanto riguarda le nere era presente anche il Flare. L’Esper di Ashe è Belias.
Summon: due degli Esper ereditati da Final Fantasy Tactics Advance come Hashmarim, di elemento Terra, o Berias, di elemento Fuoco, sono già disponibili per il party leader a livello 1, perciò vi sono forse più livelli. Gli MP devono essere al limite massimo. Come si era già visto nel decimo capitolo, gli altri personaggi spariscono, lasciando solo l’invocatore e l’Esper. I movimenti della creatura evocata sono automatici, mentre noi potremo controllare normalmente il nostro personaggio e la voce di menù “Summon” sarà cambiata in “Dismiss”, quindi niente super squadra di Esper.
Gambit: sarebbe la parziale automatizzazione delle azioni del resto del party, proprio in stile Kingdom Hearts: i personaggi sono sempre comandabili, ma se impostiamo “ON” in determinati eventi i personaggi possono castare magie curative o attaccare i nemici.
Items: è lo stock di oggetti trovati e lasciati dai mostri e poi raccolti, un classico della saga.
Se apparenze ed impressioni non verranno smentite, il magistrale connubio fra sceneggiatura, narrazione e libertà d’azione troverà forma in Final Fantasy XII che potrebbe portarci alla sintesi ed all’evoluzione più avanzata attualmente concepibile per il J-Rpg (ebbene sì, non potrete smettere di sbavare, sperando che nessuno rompa lo schermo del televisore per entrare dentro.).
Le aspettative: si rischia una delusione? Uno dei segreti del successo della saga è proprio quella di sapersi adattare ai tempi: abbiamo visto l’evoluzione dei personaggi che da pochi pixel hanno raggiunto fattezze umane. Possiamo notare movimenti come sbattere le palpebre o muovere le labbra, per non parlare dei capelli, che non rimangono “incollati” sulla testa, ma si muovono con una spontaneità incredibile. Poteva il dodicesimo capitolo frenare quest’evoluzione?
A ridefinire la serie è un team di tutto rispetto, capeggiato da Yasumi Matsuno (Ogre Battle, Tactics Ogre, Final Fantasy Tactics, Vagrant Story e Final Fantasy Tactics Advance), affiancato nella direzione creativa da Hideo Minaba (Final Fantasy VI e IX, Final Fantasy Tactics) nonché da Hiroyuki Ito, Hiroshi Minagawa e con Akihiko Yoshida (Final Fantasy Tactics, Vagrant Story, Ogre Battle, Tactis Ogre) a curare il design dei personaggi, nonostante alcuni intoppi come i problemi di salute di Matsuno stesso. Akitoshi Kawazu (Unlimited Saga, Saga Frontier 1 & 2, The Bouncer) è stato nominato Produttore Esecutivo del progetto, mentre Matsuno resta formalmente in carica come sceneggiatore e consulente.
Visto che gran parte del team è quello che ha sempre seguito Matsuno, non stupisce che la scelta del compositore della colonna sonora sia caduta proprio su Hitoshi Sakimoto, già compositore delle musiche di Vagrant Story, Final Fantasy Tactics e Tactics Advanced. Un duro colpo per i numerosi fan di Nobuo Uematsu, lo storico compositore di Square il cui nome è sempre stato fortemente legato a questa saga. Già le canzoni presenti in Final Fantasy X-2 hanno destato molte lamentele, ma non c’è da preoccuparsi, Uematsu verrà impiegato per il tema principale, ultimo suo impegno come membro interno di Square Enix, in quanto il noto compositore nel novembre del 2004 ha definitivamente lasciato la casa del Chocobo per fondare la società “Smile Please”. Nel corso del Party 2005 lo stesso Uematsu ha presentato Angela Aki, artista di padre giapponese e madre italo-americana che interpreterà il tema principale del gioco “Kiss Me Goodbye”, che Aki ha cantato di fronte al pubblico.
