Eurogamer intervista Hamaguchi su FF7 Revelation
Nella giornata di ieri, Eurogamer ha intervistato Naoki Hamaguchi, direttore del progetto.
Analizzando il primo trailer del gioco, in particolare la scena in cui il gruppo si lancia con il paracadute dalla Highwind, l’intervistatore sostiene di aver avuto modo di constatare che il team di sviluppo appare più sicuro di sé e desideroso di correggere gli errori fatti in precedenza.
Citando la scena sopracitata, in particolare il pezzo con Vincent, Hamaguchi risponde che la decisione di fare indossare a Vincent il paracadute in modo insolito non è stata sua. Sostiene, infatti, di ricevere molti suggerimenti come questo dal resto del team.
In merito al sistema di crescita di personaggi, mentre nel Remake abbiamo avuto a che fare con un sistema piuttosto basilare di abilità e magie apprese da Materia e armi, e nel Rebirth abbiamo visto le Sinergie e un sistema di crescita più “personalizzato” (che l’intervistatore ha paragonato ad una versione semplificata della Sferografia di FFX), in Revelation giocheremo con il FITS: Function Integrated Tactical Suitwear. Se Rebirth ha ricordato FFX, in questo caso Revelation sembra strizzare l’occhio al X-2.

La risposta di Hamaguchi in merito al sistema FITS potrebbe stupire, in quanto il parere del direttore è che il sistema del Rebirth sia “perfetto” e proprio per questo ha creato quest’altro per il Revelation: evitare di dare una sensazione di “già visto” ai combattimenti.
Secondo Hamaguchi, il precedente sistema non offriva, tuttavia, sufficiente libertà di scelta al giocatore, spingendolo a dover scegliere quali personaggi usare in base alla situazione. Con il sistema FITS, invece, Hamaguchi vuole che il giocatore si senta libero di formare la squadra che vuole, con le abilità che vuole, quando vuole.

Se il Remake era sostanzialmente un andare da un punto all’altro e il Rebirth l’esatto contrario, con il Revelation si vuole trovare una via di mezzo ed è intenzione di Hamaguchi farlo dando al giocatore quanta più libertà possibile.
Open world sì, ma guidato. Per evitare che il giocatore si trovi spaesato e confuso dalla vastità del mondo di gioco, Revelation fornirà tutte le indicazioni necessarie su come proseguire e saremo noi, quindi, a stabilire se seguirle o no.
Il viaggio rapido si svolge in due fasi: nella prima, il gruppo salta dalla Highwind e apre il paracadute e, nella seconda, il giocatore deve scegliere dove atterrare. Nella prima fase saranno visualizzabili degli indicatori che segnalano differenti aree di interesse e, man mano che ci si avvicina al suolo, questo spariranno.
