Imprinting Videoludico (e non)
Attenzione! Il seguente scritto è volutamente provocatorio! Non pretendo di avere ragione insomma, ma…
Ho una mia personale teoria riguardo i gusti e le preferenze che gli utenti
del nostro fantastico forum hanno espresso in questi mesi riguardo la serie
di Final Fantasy.
Ho letto e riletto moltissimi post, scritti bene, scritti male, scritti da persone
intelligenti e non, pacati e non, sensati e non, ma nonostante tutto ogni parere
che è stato espresso nelle centinaia di pagine scritte ha una sua origine
ben precisa e va ricercato nell’imprinting videoludico.
Una delle cose che ben sappiamo dalla notte dei tempi è che il primo amore non si scorda mai, ce l’hanno ripetuto all’infinito i nonni, i genitori, le riviste, i programmi tv, ed è vero! Quando proviamo per la prima volta l’emozione forte dell’innamoramento ricambiato, avvertiamo delle sensazioni totali che non avevamo mai provato prima, ed essendo appunto “nuovi” a questo tipo di emozioni noi ce le ricordiamo per tutta la vita, magari dimentichiamo tante fidanzate ma la prima (e anche l’ultima ovviamente) non la scordiamo mai proprio perchè è stata la prima! Impressa a fuoco nella mente e nel cuore, quella che ci ha insegnato cos’è l’amore! Molte persone restano tutta la vita innamorate sempre del primo amore, oppure passano gli anni a cercare le stesse emozioni perdute in altre donne, non trovandole mai perchè “quelle” emozioni sono irripetibili, non saranno mai uguali, forse ne troveranno altre, altrettanto forti, ma diverse, sempre diverse, perchè? Perchè nel frattempo le esperienze ci cambiano e quindi non siamo più gli stessi di prima e le emozioni che proviamo di fronte alle cose hanno un impatto diverso su di noi, è la vita e non ci possiamo fare nulla. Va bene così.
Se è vero che questo meccanismo lo possiamo applicare anche alla squadra
del cuore, per la quale facciamo il tifo fin da piccoli indipendentemente dalla
città in cui abitiamo e dalle persone che frequentiamo, per quale motivo
non dovremmo applicarlo anche ai videogiochi preferiti?
Applichiamolo…
Consideriamo gli utenti del nostro grande forum come campione sul quale fare le nostre valutazioni dato che l’età delle persone che postano è compresa fra i ragazzini che a malapena stanno iniziando la prima superiore e i ragazzi di 30 anni come me (ebbene mi considero un ragazzo anche io cosa credete?) che già lavorano da tempo e vivono per i fatti loro con la loro compagna di vita, dotata di grande sopportazione nei confronti della passione videoludica del loro uomo-bambino… se consideriamo anche che in questa grande fascia di età abbiamo sia maschi che femmine possiamo ragionevolmente credere che le conclusioni tratte dalle nostre analisi siano per forza attendibili.
Nel nostro forum notiamo come la stragrande maggioranza delle persone considera
FF7 come il capitolo meglio riuscito della serie.
A sostegno della loro tesi portano tantissimi argomenti, quali la storia coinvolgente
e credibile, la caratterizzazione dei personaggi molto approfondita, le emozioni
forti che provoca lo svolgimento della trama, il sistema di sviluppo dei personaggi,
il metodo di combattimento, le sotto-missioni e i segreti, questi ultimi tra
l’altro hanno da sempre alimentato tantissime leggende sul web alcune delle
quali mai verificate e nessun titolo può vantare un sottobosco tale di
appassionati che cercano ancora nei meandri del gioco qualche segno di segreto
ancora da scoprire.
Ma questi utenti così appassionati che difendono il loro titolo preferito
dagli “attacchi” degli scettici e dei detrattori cosa hanno in comune?
Hanno in comune il fatto che la maggior parte di loro ha giocato per la prima
volta ad un GDR quando ha giocato a FF7.
Oppure hanno giocato per la prima volta ad un episodio di FF con FF7.
Gli altri lo hanno giocato magari dopo, sull’onda dell’entusiasmo suscitato
dal titolo nel mondo, tanti altri, me compreso, lo hanno iniziato, non l’hanno
capito e l’hanno accantonato in prima battuta, per poi riprenderlo per cercare
di vedere come mai era il titolo di maggior successo del periodo ed alla fine
hanno capito.
Hanno capito che era un grande titolo.
Molta gente dopo aver comprato PlayStation, dopo aver iniziato a videogiocare
con essa grazie a Tomb Raider e compagnia, ha scoperto il GDR come genere videoludico
grazie a FF7 ed è stato amore a prima vista, il “primo” amore
appunto.
Ovviamente non è così per tutti, molti avevano già i vari
Super Nintendo eccetera, altri avevano già giocato a qualcosa di simile,
ma FF7 effettivamente quando uscì all’epoca fece il disastro, segnò
un cambio di rotta, e tutti rimasero affascinati.
Questo straordinatio “impatto” iniziale ha scolpito FF7 in modo indelebile
nella memoria di ogni persona, in questo modo le emozioni provate sono state
nuove, limpide e totali, dopo aver provato tutto questo le persone sono improvvisamente
cambiate, hanno cambiato gusti, punti di vista e aspettative soprattutto per
gli episodi che sarebbero dovuti uscire successivamente, rimanendo puntualmente
delusi o comunque poco coinvolti, attenti solo a ciò che non va piuttosto
a agli aspetti positivi, attenti solo a quello che “non è come FF7″…
e ti credo! FF7 è finito e non tornerà mai più! Tutto il
resto è diverso ed è giusto che sia così ma nonostante
questo l’insoddisfazione e la critica sono imperanti.
Lo stesso fenomeno lo possiamo applicare alla fascia di utenti successiva a
FF7. Questa gente non ha giocato a FF7, non subito almeno, ma ne ha sentito
parlare, quando però è entrata nei negozi ha visto sugli scaffali
FF8, ha comprato quell’episodio e per la prima volta ha giocato ad un FF con
FF8, risultato: lo adorano! lo considerano una pietra di paragone! perchè?
perchè è il primo che hanno giocato…
Molti di questi individui poi dopo hanno giocato successivamente anche a FF7
spinti dai più “vecchi” esperti che lo identificavano come
migliore, alcuni di loro hanno effettivamente verificato che la qualità
globale del settimo episodio è migliore dell’ottavo, ma nonostante questo
le “emozioni” che hanno provato con FF8 le considerano più
forti e più intense proprio perchè è stato il primo e quindi
considerano FF8 come “migliore” analizzando non tanto l’aspetto globale
della realizzazione del titolo ma piuttosto ascoltando le emozioni che ha provocato
in loro.
In effetti non possiamo ragionevolmente sostenere che un titolo sia migliore
di un altro “a priori”, perchè siccome sono tutti diversi fra
loro e le persone che li giocano sono ognuna diversa dall’altra e tutti con
la loro sensibilità, i gusti sono gusti e quindi tutti i capitoli possono
essere belli o brutti, tutti possono essere i migliori o i peggiori a seconda
delle emozioni che suscitano in ciascuno di noi.
Sono le emozioni che ci provoca un titolo giocandolo quelle che contano più
di tutto per imprimercelo nella mente come il top!
L’ultimo esempio posso farlo con i ragazzi della mia generazione (’73) che hanno
iniziato a videogiocare per la prima volta con PS1.
Racconto una breve esperienza che ha segnato me e molti miei amici nello stesso
modo, dimostrazione ulteriore che l’imprinting può tutto.
Io non avevo mai sentito parlare di console, eccetto aver visto un 3DO a casa
di un amico che giocava a Wolfenstein nel 95 e tutto sommato non mi era sembrata
questa grande rivoluzione, poi improvvisamente vidi Resident Evil e la mia vita
cambiò… Un amico mi prestò una PS1 con Resident Evil, rimasi
giorno e notte attaccato alla console e non riuscivo a pensare ad altro, era
in atto un imprinting potentissimo nella mia mente, quel titolo aveva suscitato
in me delle sensazioni indescrivibili, quasi un “sapore” che mi pareva
di sentire in bocca, non so spiegarlo ma mi aveva toccato le corde giuste, quelle
che da piccolo ti spingono con gli amici, di notte, con la pila in mano, ad
infilarti nella casa abbandonata sulla collina, scappando a gambe levate in
preda al terrore più nero se per caso un gatto saltava da una finestra…
queste sensazioni esplosero in me mentre esploravo la Villa di Raccoon City
e così, il lunedì, mi fiondai a comprare PS1 e Resident Evil…
nella mia mente la serie aquistò un valore incalcolabile, giocai a tutti
gli episodi che tuttora conservo originali in prima edizione gelosamente, la
mia mania mi spinse a comprare un Sega Dreamcast Jap per poter giocare a Code
Veronica importato e, proprio la settimana scorsa, sono arrivato a casa con
un Nintendo GameCube sottobraccio e la mia copia di Resident Evil Rebirth che
tutte le sere mi risveglia quelle sensazioni… sono un appassionato incontrollabile,
potenza dell’imprinting, ma comunque proprio in virtù del fatto che la
prima sensazione non si dimentica, considero il primo episodio di Resident Evil
come il migliore in assoluto! Ecco perchè non ho potuto resistere al
Rebirth!
Riepiloghiamo:
A) La maggioranza degli utenti attuali di console ha iniziato a videogiocare grazie a PS1.
B) Il primo episodio di FF pubblicato su PS1 è stato FF7.
C) Ergo la maggioranza degli utenti attuali di console ha giocato per la prima volta ad un episodio di FF grazie a FF7.
D) La maggioranza degli utenti attuali di console considera FF7 come l’episodio migliore della serie, tuttora ineguagliato.
E) Un’altra grossa fetta di utenti che è arrivata su PS1 successivamente ha sentito parlare di FF da coloro che già avevano la console ed avevano giocato a FF7.
F) Questa grossa fetta di utenti ha così giocato per la prima volta ad un episodio di FF con FF8 proprio perchè erano arrivati dopo.
G) Questa grossa fetta di utenti considera FF8 come il migliore episodio della serie.
Come potete facilmente immaginare queste considerazioni sono susseguenti e dimostrano in modo lampante che FF7 non è considerato il migliore perchè “è migliore” in senso assoluto, ma solamente perchè è stato il primo ad essere giocato e quindi il primo a lasciare il segno. Che poi possa essere stato qualitativamente meglio sotto molti aspetti è un discorso a parte che è relativo ai gusti personali, non possiamo affermare che sia meglio a priori dato che come abbiamo visto molti considerano migliore qualche altro episodio, ma nessuno di loro dirà che lo considera migliore per questo motivo ed elencherà a sostegno della tesi infiniti aspetti tecnici e non. In realtà non si tratta di altro che emozioni che hanno provato giocandolo, niente di più, dato che ogni titolo ritengo che sia stato sviluppato da Square con la medesima attenzione a confezionare un prodotto valido sotto tutti gli aspetti.
In conclusione vorrei aggiungere ancora qualche altra considerazione.
Le persone rimangono influenzate positivamente dalle esperienze che hanno e
dalle emozioni che queste suscitano in loro, vengono in qualche modo segnate
da queste cose e finiscono così per considerarle in un certo senso l’ottimo,
quindi sono portati istintivamente a cercare qualcosa che somigli in qualche
modo a quelle esperienze e sperano di provare le medesime emozioni, ma essendo
preparati e prevenuti nonchè diversi da prima proprio in virtù
delle esperienze appena descritte non recepiranno mai le nuove emozioni allo
stesso modo delle prime dato che non sono più “vergini” ad
esse, ergo non troveranno mai un altro FF che dia a loro le medesime emozioni
che ha risvegliato in loro FF7.
Lo so che forse sto esagerando, vedo già stuoli di persone pronti a
difendere FF7 dicendo che non è vero che ci piace perchè è
il primo, ci piace perchè è veramente il top, eccetera… vi vedo
carichi e sono contento, tanto io sono dei vostri, sono un malato di imprinting
al 100 % e pure io considero FF7 il migliore, sono come voi, dite pure la vostra
che io ho detto la mia. E come sempre l’ho detta spinta, apposta per provocare
la vostra reazione… adavadai!
Ciao!
