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La storia di Vana’diel

Quella che vi apprestate a leggere e’ la traduzione della storia del mondo di Vana’diel; tutte le informazioni riportate sono copyright 2001 – 2006 di SQUARE ENIX CO. LTD

Prologo

Il mondo di Vana’Diel è un crocevia di magia, spade e tecnologia. E’ anche un campo di battaglia dove coloro, che credono nella luce, affrontano i mostri che prosperano nell’oscurità. La lotta è incentrata sul controllo dei cristalli: pietre sacre che sono la sorgente fondamentale di tutta la creazione. I mostri non mostravano pietà mentre devastavano bellissime città, saccheggiavano le terre e inquinavano corsi d’acqua e i fiumi di Vana’Diel. Ma la gente si unì per liberarsi dal gioco degli uomini bestia, guadagnandosi temporaneo respiro dalla lotta fra la vita e la morte.
Venti anni sono passati dalla grande vittoria degli uomini. Ma ora, anche le memorie delle battaglie cominciano a svanire, e un nuovo male cresce dentro Vana’Diel…
Ed è affamato del potere dei cristalli.

Antiche Memorie

Tanto, tanto tempo fa, un antica razza, discendente degli dei, prosperava a Vana’Diel. Loro viaggiavano attraverso il cielo, estraevano oro dalle pietre e davano origine alle verdi terre di tutto il mondo. Ma un giorno decisero di costruire un percorso per l’entrata divina del paradiso. Infuriati da un simile manifestazione di insolenza, i sacri custodi del cancello distrussero il loro percorso e gettarono le loro case negli abissi del mare. Poco tempo dopo, la dea Altana si svegliò e vide le rovine che un tempo erano state Vana’Diel. Intristita, ella pianse cinque lacrime divine. Quando le cinque lacrime caddero sulla terra, diedero vita alle cinque razze di Vana’Diel. Ma il dio Promathia vide ciò dal suo regno nelle tenebre.
Promathia decise di condannare il lavoro di Altana, maledicendo la gente con eterni conflitti tra di loro. Creò terribili bestie e le liberò per tutte le terre, ordinandogli di combattere la gente di Vana’Diel e impegnare le loro menti. Mai avrebbero dovuto pensare di riaprire il cancello degli dei.

L’era delle bestie

Gli uomini bestia prosperarono nella successiva era delle tenebre. Ma i mezz’uomini Galka e Mithra, benedetti con corpi forti abbastanza da resistere alla avanzata degli uomini bestia, crebbero anch’essi in numero. Combatterono con denti e artigli per cacciare le orde dalle loro terre natie in un era di guerre e chaos senza fine. La razza dei Tarutaru si stancò del conflitto che non sembrava avere mai fine, e vagò per il mondo in cerca di pace. Dopo aver scoperto un continente non segnato sulle carte, chiamarono la loro terra Windurst e pianificarono di costruire un futuro più radioso per la loro razza. Dopo diverse decadi da quando il lungo viaggio dei Tarutaru era arrivato alla fine, una giovane ragazza Tarutaru si perse in una delle misteriosi torri sparse attraverso le regioni circostanti Windurst. Fu lì che le vennero rivelati i segreti della magia, e queste conoscenze furono divulgate a tutta la sua razza. I Tarutaru lavorarono all’unisono per comprendere i poteri che gli erano stati dati.
Cosi iniziò la grande era della magia.

L’era della magia

Potenziati dalle abilità magiche in continua crescita, i Tarutaru si unirono nella Federazione di Windurst, e lavorarono per scacciare le orde degli uomini bestia Yagudo dalle loro terre. I Tarutaru prosperarono, uniti dalle conoscenze della magia e dalla solidarietà della federazione. Fu un età gloriosa per la loro gente. Ma i segreti rivelati non possono essere soppressi, e le conoscenze della magia piano piano si divulgarono per tutta Vana’Diel. In breve tempo, altre razze – e persino gli uomini bestia – cominciarono ad utilizzare tecniche magiche. Pieni di rammarico, i Tarutaru entrarono in un era di isolamento. Chiusero i loro confini a tutti tranne ai loro amici di lunga data, i Mithra. Cosi, la civiltà, un tempo fiera, perse via via sempre più contatto con il resto del mondo.

L’era del potere

L’uso della magia portò sia felicità che conflitto alle altre razze di Vana’Diel.
Forse i più soddisfatti furono gli orgogliosi Elvaan, che stabilirono la loro casa nel Regno di San d’Oria nelle estremità nord-est del vecchio continente. Con la rottura del monopolio della magia dei Tarutaru, gli Elvaan furono capaci di creare potenti ordini di cavalieri che non avevano paura di nessun avversario. Fortezze di uomini bestia e villaggi Tarutaru caddero di fronte al potere dei cavalieri di San d’Oria. In breve tempo, circa l’intero continente di Quon era sotto il controllo di San d’Oria. Ma l’orgoglio viene prima della caduta. La nazione di Bastok, fondata dalle razze degli Hume e dei Galka, era situata nell’angolo sud ovest del continente di Quon. Fortificata dalla crescente economia e dalle abilità di raccogliere intelletti della razza Hume, le forze Bastokiane schiacciarono l’elite dei cavalieri San d’Oriani alla seconda battaglia di Konschtat. La tecnologia delle armi da fuoco cambiò l’esito della battaglia e consolidò la vittoria per la gente di Bastok. Questa umiliante sconfitta condusse il regno di San d’Oria in un era di tumulti interni e guerre civili. Pezzo a pezzo, i territori che gli Elvaan avevano conquistato scivolarono via dalla loro stretta.

L’era della tecnologia

La caduta del regno di San d’Oria annunciarono un era di prosperità per la Repubblica di Bastok. I mercanti Hume si diffusero attraverso tutta Vana’Diel in un era di sviluppo economico mai vista prima. La fortuna di Bastok crebbe con i prodotti venduti dagli Humes forgiati dai preziosi metalli e rari minerali estratti dalle loro miniere. Il trend accelerò con l’apparizione di un ingegnere geniale chiamato Cid. Gli Humes cominciarono a creare un altra nazione-stato: il Gran Ducato di Jeuno. Jeuno per lungo tempo era stato un piccolo villaggio di pescatori su di una isolata isola fra i due continenti. La costruzione di un grande ponte trasformarono il villaggio addormentato in una metropoli industrializzata.

La fine dell’era degli uomini – La nascita dello Shadow Lord

Conosciuto solo come Shadow Lord, apparve senza preavviso e il suo nome è rimasto come sinonimo di terrore fino ad oggi. Consumato dall’odio verso tutte le cose viventi, egli arruolò gli uomini bestia e li impiegò in attacchi simultanei contro le nazioni di Vana’Diel. Cosi cominciò la Guerra dei Cristalli. Lo shadow lord in principio non era un beastman, ma un galka, precisamente il Talekeeper dei galka (la figura di massima importanza della razza galka, la quale porta i ricordi della sua razza e la guida versa un futuro migliore); costui era Raogrim, la sua trasformazione avvenne in seguito al tentato omicidio subito da Raogrim da parte di Ulrich (un ufficiale dei mytrhil muskeeter di Bastok), sfortunatamente per Ulrich, Cornelia, la amata di Raogrim difese il Galka con il suo corpo. Lo spirito del Galka ne uscì distrutto e, in quel momento di debolezza, una creatura proveniente da una dimensione parallela alla nostra approfittò di quel varco ed entro nel corpo del Talekeeper, mutandolo nello Shadow Lord che conosciamo ora.
Dopo anni di pace e prosperità, le nazioni caddero una dopo l’altra, incapaci di fermare il massacro. L’incubo si diffuse attraverso le terre di Vana’Diel come un incendio. In risposta all’instoppabile assalto degli uomini bestia, il Gran Duca Kam’lanaut di Jeuno convinse la gente di San d’Oria, Windurst, and Bastok ad unirsi come le Forze Alleate di Altana – e sconfiggere gli uomini bestia una volta per tutta. Una situazione di stallo si sussegui per un po’ di tempo. Alla fine, alla leggendaria battaglia di Jeuno, le Forze Alleate di Altana furono in grado di guadagnare la mano vincente. Loro sostennero una vittoria totale sugli uomini bestia alla battaglia senza pietà di Xarcabard. Alla fine, gli eroi delle cinque razze confinarono lo Shadow Lord nella sua fortezza nel Castello di Zvahl, dove Volker, campione di Bastok, inflisse il colpo di grazia finale. Cosi la Guerra dei Cristalli volse alla fine, con la vittoria guastata da un numero innumerevole di corpi sparpagliati attraverso le terre devastate e le città di Vana’Diel.

L’alba dell’era degli avventurieri

Anche se la guerra era terminata, le nazioni di Vana’Diel da lungo tempo sofferenti giurarono di mantenere la loro alleanza. Ogni nazione costruì un consolato nelle contee sorelle. Il ducato di Jeuno rivelò enormi navi volanti basate su di una antica tecnologia, portando le nazioni di Vana’Diel più vicine le une alle altre, e promettendo una nuova era di pace e prosperità.
O cosi le nazioni del mondo sperarono.

In realtà, gli uomini bestia si erano raggruppati e continuarono a costruire fortezze attraverso il mondo. Anche se mancavano dell’organizzazione della precedente era, lanciarono una nuova campagna di saccheggio e terrore contro la gente di Vana’Diel. Ancora, le tre grandi nazioni continuarono a non fidarsi le une nelle altre. Invece che spedire le proprie forze per affrontare la minaccia degli uomini bestia, cominciarono a impiegare una nuova generazione di giovani indipendenti per fronteggiare le situazioni in modo individuale.

Queste genti vigorose sono chiamate avventurieri. Loro sono anime intrepide che seguono le proprie credenze, muovendosi liberamente da città a città a dispetto della loro nazione di alleanza.

Veramente, è l’alba di una nuova era nella storia di Vana’Diel…

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