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Recensione di Ragnarok Online

Ragnarok online è un gioco di ruolo online nato da Gravity nel 2001 e accessibile tramite il sito internet ufficiale: http://www.ragnarokonline.com. Dopo oramai due anni di vita vediamo cosa è stato e cosa è adesso questo gioco analizzando brevemente tutte le sue caratteristiche salienti:

IL MONDO E LA SUA STORIA: L’assenza di una storia complicata e di difficile comprensione pone il giocatore a poter liberamente agire sulle terre di Midgar, una terra devastata dalla continua lotta fra esseri umani e creature di vario genere. Una terra che è cresciuta moltissimo nel corso di questi anni fino a raggiungere più di un centinaio di mappe esplorabili (non contando quelle per i vari dungenon nascosti e non). Anche le città sono abbastanza numerose (10 attualmente) e dotate di caratteristiche nettamente differenti fra di loro. LA GRAFICA: La grafica, se si tiene conto dell’anno in cui è nato questo MMORPG, si presenta abbastanza bene: i fondali sono in 3d spesso animati se si supporta una scheda video di buona qualità, in taluni server sono stati aggiunti effetti grafici extra come la pioggia di petali di ciliegio sulla capitale, Prontera o il cambiamento della zona circostante al giocatore nel caso in cui esso sia colpito da qualche alterazione di status come accecamento o avvelenamento. Gli sprites sono tutti in 2d, coloratissimi e in stile manga/deformed.

I SERVERS E L’ASPETTO AMMINISTRATIVO: E’ difficile parlare di questo punto con grande precisione dato che Ragnarok può vantare di numerosissimi server che vanno oltre a quelli ufficiali (Chaos e Loki) ma che si estendono a numerosissime nazioni. Da ciò ne deriva, ovviamente, una diversa politica di amministrazione che può variare dal server poco aggiornato a quello, invece, che cambia il proprio aspetto periodicamente. Un ottimo lavoro di amministrazione è, senza ombra di dubbio, quello che porta ad almeno un update alla settimana in cui moltissimi bugs vengono corretti e rivisti. In ogni caso, qualunque sia il server sul quale si decide di incominciare questa avventura, non è raro poter comunicare abbastanza facilmente ed in maniera anche piuttosto informale con un GM (in genere il lavoro di queste persone è quasi sempre ineccepibile privo di eccessivi favoritismi o incentivi).

LE MUSICHE: Ciò che colpisce veramente di questo titolo sono le musiche. Tralasciando l’enorme numero di tracce udibili dal giocatore (circa una ottantina) si può dire che queste sono decisamente molto varie fra di loro. Si passa alla tipica musichetta di sottofondo della città a delle tonalità assolutamente nuove ed insolite per un rpg quali: rock, ma sopratutto dance. E’ incredibile come moltissime tracce di questo genere riescano a coagularsi così bene nell’ambiente di taluni dungenons. Senza ombra di dubbio è la colonna sonora uno dei punti forti di questo gioco.

IL BATTLE SYSTEM: Il sistema di combattimento è completamente in tempo reale ed è facilmente intuitivo. Basta, di fatti, cliccare sullo sprite del mostro che si desidera attaccare per iniziare a colpirlo. Non vengono aperti menù specifici durante la battaglia se non quello, del tutto opzionale, degli shortcuts, per poter editare un comando veloce cui è stato assegnata una skill o l’uso di un oggetto. Con F12 è possibile creare moltissime scorciatoie vitali per maghi e accoliti e comode per altre classi. La presenza di un sistema di battaglia di questo genere crea degli scontri emozionanti, vivi anche se a volte leggermente confusionali. Non esistono, inoltre tempi di attesa per attaccare con armi o usare oggetti; esiste un breve periodo di “castaggio” da parte di alcune classi che comunque non compromette, nella stragrande maggioranza dei casi, l’esito della battaglia o il divertimento. Semplicemente stando fermi (o meglio ancora seduti) è possibile ripristinare hp/sp rendendo più veloci i tempi di ripresa e mettendo il giocatore nella condizione di poter tornare a combattere senza dover uscire da un dungenon o chiedere aiuto ad un accolito o a un priest.

SISTEMI DI INTERAZIONE: Ragnarok è un gioco che mette in facile condizione la comunicazione fra vari utenti attraverso non soltanto le gilde ma anche grazie a molteplici modi di comunicare. Il primo è il semplice comando vocale accessibile in default, poi è possibile parlare esclusivamente all’interno di un party, all’interno di una gilda o solo con una persona attraverso la 1:1 chat o la whisper. Inoltre si può creare velocemente una lista di amicie comunicare con essi a distanza. Ulteriore funzione di interazione è la possibilità di aprire e personalizzare delle stanze di chat (nominarle, renderle pubbliche o private, editare il numero di persone che vi possono partecipare, aggiungere una password ect etc…). Con un semplice click si possono anche compiere degli scambi sia di oggetti che di denaro o usare lo stesso comando di trading per poter visualizzare taluni oggetti dell’altro utente.

I PARTY E LE KAFRA: Due modalità per rendere la permanenza su Midgar più piacevole e meno difficile, sono senza dubbio i party e le Kafra. Per i party occorre dire che il 99% della popolazione di Midgar è in grado di creare un party con il semplice comando /organize {nome party}. E’ tuttavia interessante vedere le due funzioni accessibili successive a tale comando ossia: “Esperienza” ed “Oggetti”. Nella prima è possibile rendere individuale o condivisa l’esperienza accumulata. Per poter, comunque, usufruire della seconda opzione i partecipanti del party devono avere un livello non superiore o inferiore di 10 (per esempio un ladro di livello 30 ed un spadaccino di livello 40 possono condividere, ma basta che lo spadaccino faccia un livello in più che questo non è più possibile). La scelta è giustificata in quanto una persona potrebbe chiedere ad un personaggio di livello nettamente superiore di recarsi in un dungenon ostico per poter far acquistare “a gratis” punti esperienza per l’altro. La condivisione non è un rapporto 50:50, ma è determinato anche da quanti punti danno si infliggono sull’avversario. Per esempio, se un mago ed un accolito fanno party e inseriscono la condivisione, l’accolito farà esperienza anche non attaccando il mostro, ma in relazione sarà minore rispetto a quella del mago. L’individuale permette, invece, di mantenere nello stesso party anche un novizio ed un cavaliere, ma non consente l’esperienza se non si attacca il mostro in questione. E’ possibile anche condividere l’inventario anche se questa funzione si è persa nel tempo dato che bisogna avere un grandissimo rapporto di fiducia fra i vari partecipanti in quanto una persona può avere pieno controllo dei tuoi oggetti. Oltre ai party è presente in tutta Midgar una vastissima schiera di ragazze-domestiche che vanno sotto il nome di Kafra. Queste simpatiche ragazze si possono trovare all’entrata di taluni dungenons oppure in tutte le città. Le loro funzioni sono molto importanti perchè permettono di accedere allo storage, di salvare il gioco, di noleggiare un carretto e, a volte, di ricevere una benedizione divina. Lo storage è accessibile solo dopo un periodo di tirocinio da novizio e costa 40zenny.
Depositare oggetti oltre ad essere comodo per l’avventuriero, gli permette di accumulare dei punti bonus con i quali partecipare alla lotteria Kafra o beneficiare di set interi di pozioni, erbe curative e simili. Il salvataggio permette di fissare un punto di respawn in caso di morte o di utilizzo di ali di farfalla. E’ possibile anche comperare una Kafra pass nella sede delle Kafra ad Aldebaran per poter richiamare una Kafra in un dungenon. Infine le Kafra possono warpare a prezzi che variano da server a server (in alcuni server vi è addirittura una Kafra speciale che warpa gratis) i personaggi da un posto ad un altro. La politica generale è quella di far pagare un totale di 100-200 zenny a “quadrante di mappa” che si percorre nel warpaggio, perciò i prezzi si fanno più salati nel caso si debbano compiere dei tragitti più lunghi. Esistono, in ogni caso, dei mezzi alternativi alle Kafra quali la nave di Izlude che porta ad Alberta e alla Treasure Island. In rari casi le Kafra sono anche capaci di ripristinare hp/sp tramite il comando assolutamente gratuito del divine blessing.

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LA VITA SU MIDGAR: Mi auguro di piter riassumere abbastanza fedelmente ciò che attende il giocatore nel momento in cui deciderà di accedere a questa comunità. E’ da premettere che risulta molto difficile fare un resoconto di non molte righe su cosa è Ragnarok in generale, data la diversa natura che potrebbe assumere a seconda dell’approccio che si ha con il suddetto titolo. Dopo essersi registrati ad un qualsiasi tipo di server, specificando il sesso del proprio personaggio (in alcuni server è obbligatorio avere un personaggio dello stesso sesso del giocatore mentre in altri è consigliato), si può accedere ad una sorta di piccolissimo pannello di controllo dove si hanno a disposizione dai 3 ai 5 slots vuoti (dipende dal tipo di server in cui state giocando).
In ciascuno di essi sarà possibile creare il proprio alter-ego. La personalizzazione dello stesso, come si noterà, non avverrà molto attraverso l’aspetto fisico (anche se è possibile scegliere fra una ampia gamma di tagli di capelli e colori), quanto attraverso l’uso di determinati accessori quali cappelli, pinzette, maschere, occhiali oltre che ad una più o meno numerosa scelta di palette accessibili solo ai giocatori che avranno voglia di spendere il loro tempo in Midgar. Si inzia con la classe base ossia quella del novice. Sarà possibile, attraverso l’esperienza e immediatamente dopo la riuscita di una quest di medio-bassa difficoltà, accedere al primo dei due jobs attualmente disponibili su tutti i server della Gravity.

L’EXPING: L’exping si divide in due branche; quella legata all’esperienza base e quella legata all’esperienza del lavoro che si è scelto. Il novice dovrà fare 10 livelli di job durante i quali imparerà le skill base come quella per creare party, usare i comandi di chat, utilizzare emoticons, sedersi, etc etc… Per ogni livello di base il giocatore avrà a disposizione un tot di punti che potrà amministrare a suo piacimento fra le sue stats che sono: STR- forza, AGI- agilità, VIT- vitalità, INT- intelligenza, DEX- dexterity, LUCK- fortuna.
Ovviamente ciò pone una scelta abbastanza obbligata sin dall’inizio dato che la specializzazione del personaggio dovrebbe essere incominciata sin dai tempi del “tirocinio”. Similarmente per ogni livello di job il giocatore potrà avere a disposizione una skill point che, inizialmente, verrà abbastanza facilmente distribuita per costruire le proprie capacità di base atte ad interagire e a migliorare la vita su Midgar da parte dello stesso.
Successivamente, i job verranno amministrati a seconda del lavoro e delle esigenze dello stesso. Dopo altri 40-50 livelli di job (la scelta di quanti skill points riuscire ad acquistare dal primo impiego è un’ulteriore scelta che si deve intraprendere) si potrà accedere al secondo lavoro che su alcuni server è dirottato sulla naturale evoluzione del primo, mentre su quelli più aggiornati (in genere quelli ufficiali) si può scegliere fra due tipi differenti di secondi-lavori. E’ da sottolineare che il momento del cambiamento di classe è a libera scelta del giocatore.
A tal proposito esiste la cosìdetta classe dei “super-novice”, ossia quei novizi che scelgono deliberatamente di non accedere ad alcuna specializzazione e di livellare solo la base (comportamento ritenuto non sempre corretto e comunque molto penalizzante per il divertimento nel gioco).

L’EQUIP: L’equip è impostato in maniera classicheggiante. Sono, infatti, disponili 8 slots- mano destra, mano sinistra, garment, headgear, accessorio 1, accessorio 2, scarpe, testa (ossia quella nella quale si può equipaggiare una maschera, degli occhiali o simili). Non tutte le armi e le armature sono accessibili a tutte le classi. E’ inoltre possibile potenziare o personalizzare talune armi ed armature attraverso l’uso di alcuni metalli speciali nel primo caso e l’utilizzo di carte nel secondo. I metalli con i quali si possono forgiare le armi sono di quattro tipi diversi su Midgar- vi è il Phracon e l’Emvetracon per le armi e le armature di basso grado e fattura (che possono essere potenziate tranquillamente sino a sei volte) e l’oridecon ed elunium per quelle di altove pregiato livello (che possono essere potenziate sino a quattro volte). Mentre i primi metalli possono essere acquistati nella capitale, i secondi devono essere trovati dai resti di alcuni mostri. Le armi possono anche essere create dal nulla e rese elementali grazie al lavoro di una delle classi del gioco, ossia quella del fabbro. Armi o armature speciali hanno degli slots; tali slots possono essere riempiti di carte di mostro che aumentano determinate stats, aggiungono skills, migliorano prestazioni di recupero sp/hp.
E’ sovente che la carta più utile sia anche la più rara da trovare e che possa essere reperita solo dopo la disfatta di avversari temibili come i MVP.

LE CLASSI: Dopo il tirocinio il novice dovrà scegliere quale lavoro intraprendere essendo ben consapevole dei lati positivi e negativi di ciascuno e delle loro naturali evoluzioni. E’ bene specificare, tuttavia, che ciascuna classe, data la natura del gioco, può essere amministrata in modi totalmente diversi (non solo facendola specializzare nell’uso di alcune armi, ma anche preferendo una caratteristica dello stat piuttosto che un’altra). Qui verranno elencati alcuni dei modi base di modificare il settaggio base di ciascun lavoro.

-> Lo spaccino: Classe spesso adorata da chi vuole farsi esperienza facile e a basso costo. Lo spadaccino ha la capacità di poter resistere ai colpi di mostri anche abbastanza potenti e se ferito, può recuperare in fretta i suoi punti vita, grazie all’ultilissima skill “hp regen”. Indicato anche per chi adora muoversi in solitaria. Due delle alternative dello spadaccino-base sono: l’agi swordie (uno spafaccino agile e veloce) o il vit swordie (uno spadaccino che non evita i colpi ma che è in grado di resistere molto bene a qualsiasi tipo di contraccolpo). Le evoluzioni di questo job sono:
-> Il cavaliere – Il crociato: Entrambi possono fare uso dei Peco Peco (sorte di chochobo) per velocizzare gli spostamenti. Se il cavaliere può essere la naturale evoluzione dell’agi-swordie, il crociato lo è per quanto riguarda il vit-swordie.
-> Il mercante: Una classe alquanto ambigua. Viene spesso scelta come secondo alter-ego per aiutare il personaggio principale. Le motivazioni di questo comportamento comune sono che il mercante non è dotato di grandissima abilità nel combattere e di base, un settaggio vale l’altro. Ciò che distingue questo lavoro dagli altri è la possibilità di ottenere sconti nell’acquisto e sovraprezzi nella vendita. Inoltre il mercante può dedicarsi alla vendita in piazza ed è in grado, attraverso l’uso di un carretto (ampiamente personalizzabile) di trasportare un grandissimo numero di oggetti. Le sue evoluzioni sono:
-> Il fabbro – L’alchimista: In pratica il primo lavoro vede il mercante specializzarsi nella forgiatura delle armi, mentre nel secondo caso sarà capace di creare numerosissimi oggetti (anche poco comuni) semplicemente mixando vari elementi.
-> L’arcere: La classe più dispendiosa di tutto Ragnarok senza ombra di dubbi. E’ quasi impossibile poterla gestire come primissimo personaggio se non lo si fa affiancare dall’aiuto di un mercante nel secondo slot. L’arcere deve sempre dipendere dalle proprie frecce che a Midgar si pagano abbastanza (1zenny una freccia) e, volendo anche dalle trappole. L’arcere è impossibilitato dallo scontro diretto ed è spesso costretto a dover “cliffare” un mostro (ossia, colpirlo da un piano diverso dal suo). E’, inoltre, una classe che non richiede scelte particolari di stats o di armi in quanto è sempre da preferire la dexterity ed è obbligatorio l’uso dell’arco. Le sue evoluzioni sono:
-> Il cacciatore – Il bardo o la danzatrice: Il primo è una naturalissima evoluzione in quanto aggiunge all’uso canonico di freccie anche l’aiuto di un falchettino che attaccherà in maniera direttamente proporzionale alla fortuna del giocatore. Le classi alternative, invece, combattono l’una con l’uso di uno strumento musicale, l’altra con una frusta. Le skill in questo caso cambiano totalmente e diventano di supporto.
-> L’accolito: Altra classe molto difficile da amministrare. L’accolito può essere combat o support. Nel caso del combat il personaggio potrà avere a disposizione un combattente non molto forte, ma, se non altro, in grado di amministrarsi da solo, mentre se la scelta ricadrà sul support la vita dello stesso diventerà molto più difficile. Il support ha bisogno di fare party con qualcuno per poter progredire e, sebbene la comunità di Ragnarok riconosca la grandissima importanza di questa professione, non è sempre facile trovare la compagnia giusta. Sovente il giocatore preferisce diventare combat sino al secondo job per poi diventare support. Le evoluzioni dell’accolito sono:
-> Il sacerdote – Il monaco. Il primo lavoro è la naturalissima evoluzione dell’accolito support (ed una delle classi più richieste nel gioco) mentre il secondo lo è per l’evoluzione del combat (anch’esso abbastanza richiesto dato che è un mix perfetto di forza, agilità, e incantesimi di cura).
-> Il mago: Una classe che si avvicina moltissimo a quella degli arceri nel senso che anche i maghi sono long range ed hanno bisogno molto spesso di cliffare per avere la meglio sugli avversari. Sovente i maghi sono le classi che fanno maggiore esperienza da soli dato che possono tranquillamente vagare in dungenon al di sopra del loro livello attuale e affrontare creature spesso mortali per spadaccini o arceri. I maghi sono vitali durante scontri MVP e sono quasi del tutto imbattibili nel PVP. Anche se i settaggi del mago sono molteplici la stragrande maggioranza degli utenti preferisce il classico int-mage. Le sue evoluzioni sono:
-> Lo stregone – Il saggio. Se il primo è la naturalissima evoluzione dell’int-mage il secondo è la trasformazione di un mago che ha preferito anche darsi alla lotta corpo a corpo (una strada molto ardua da intraprendere).
-> Il ladro: Una classe abbastanza singolare dato che per alcuni versi si avvicina a quella dello spadaccino. E’ bene specificare come il ladro sia spesso bistrattato per via delle skills (che, propriamente non sono fra le più utili). Anche qui i settaggi da poter sperimentare sono moltepici anche se poi, si finisce sempre con il preferire l’agilità. In effetti il ladro pare agli occhi di tutti una classe facile da intraprendere proprio per la capacità del personaggio di saper schivare innumerevoli colpi. Se questo dato di fatto è anche vero che se un ladro viene colpito ha bisogno di moltissimo tempo per recuperare. Le skill più utili che questa classe può ottenere sono quelle passive, quindi agli occhi di tutti questo lavoro può essere uno dei più monotoni intrapresi. Le sue evoluzioni sono:
-> L’assassino – Il rogue: Il sin è una classe estremamente agile e versatile oltre che piacevole alla vista (l’uso di due armi e alcune skill che ricordano le abilità ninja). Inoltre questo lavoro può essere intrapreso in due modi totalmente differenti se si sceglie di usare i katar (che aumenteranno la capacità di fare criticals e di bypassare la difesa del nemico) o i dagger (in grado di usufruire della skill passiva “double strike” e di fare danni minori ma costanti). Il rogue può, invece, usare archi o un unico pugnale, ma può avere accesso al set di abilità fra le più utili e interessanti dell’intero gioco.

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I MVP E I PVP: In tutta Midgar sono sparsi numerosi boss e mini-boss creati esclusivamente per gruppi ben forniti, ma anche ottimamente organizzati di avventurieri. Lo sconfiggere un boss determina spesso l’acquisizione di oggetti speciali utili per talune quests o per la creazione di oggetti speciali. I PVP sono praticabili nell’arena di Izlude ed eccezionalmente nelle arene private delle gilde. Venire sconfitti in uno scontro con un altro giocatore non determina la penalità classica della detrazione di un 1% del totale di esperienza acquisita sino a quel momento. Si dovranno, però, ripristinare ugualmente hp e, se si sono persi gli sp.
Il pvp è l’ideale di poter testare la propria maturità e rendersi conto in prima persona dei propri limiti. Se in altri MMORPG questa pratica non è molto usata, qui su Ragnarok è un mezzo di divertimento ed intrattenimento.

LE GILDE E LE GUERRE DI GILDE: Senza ombra di dubbio il fiore all’occhiello di questo gioco. E’ interessante notare come Ragnarok possa apparire completamente differente a seconda che si faccia o meno parte di una gilda. Le gilde sono delle realtà comunissime su Midgar, tant’è che in moltissimi server vi sono più personaggi ingildati che quelli neutri. Le motivazioni iniziali di fare parte di una gilda erano una compagnia costante ed un un punto di riferimento utilissimo in svariate occasioni. Adesso, con l’intrduzione delle guerre di gilde, fare parte di una gilda abbastanza competitiva porta dei grandissimi vantaggi. Ma vediamo nello specifico in che cosa consiste tutto questo. Anzitutto per creare una gilda è necessario trovare un minerale molto raro chiamato Emperium. Una volta raccolto è possibile, attraverso il comando: “/guild” iniziare con la creazione della propria “piccola armata”. Ciascun membro sarà solito devolvere una certa percentuale di experienza (solitamente il 10%) per la gilda cui fa parte.
In tal modo la gilda stessa avrà accesso, dopo un tot di exp (si parla in termini di milioni) ad alcune skill speciali (Il riconoscimento nazionale della gilda è la prima fra tutte). Una volta riconosciuta la gilda quest’ultima potrà partecipare alle famigerate guild wars. Ogni due giorni e a degli orari specifici, i castelli delle cinque città più importanti dei Midgar aprono le porte e diventano potenzialmente attaccabili da chiunque abbia tale riconoscimento. Per ottenere un castello si deve raggiungere la sala madre dello stesso dove è custodita la rappresentazione dell’emperium. Una volta sconfitti i vari guardiani e combattenti della gilda del castello, si dovrà distruggere questo minerale che rimarrà visiibile ed attaccabile sino alla fine delle guerre (orari e giorni sono diversi da server a server). Da ciò ne derivano numerose alleanze, favoritismi, inimicizie, fazioni, scontri.
Possedere un castello significa avere accesso ai tesori dello stesso (che diventano più preziosi a seconda di quanto investimento si compie sugli stessi) il cui contenuto viene rivelato ogni mezzanotte di ciascuno giorno (ora locale del server ovviamente). Inoltre la gilda avrà accesso anche al “guild dungenon”, ossia un luogo popolato da mostri molto forti che, però, danno un gran numero di esperienza e un’ampia gamma di oggetti utili.
Le guild wars sono, però, vissute abbastanza sportivamente da ciascuno dei componenti e raramente le inimicizie si fanno sentire oltre gli orari di wars. Le wars sono anche un ottimo modo per raffinare il gioco di squadra e l’organizzazione e gestione del party (non sono sufficienti livelli più alti di quelli dei rappresentanti della gilda della fazione opposta per poter avere la vittoria in pugno).

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IL PET SYSTEM: Uno degli ultimi update operati da mamma Gravity. Tramite questo sistema è possibile cercare, catturare ed allevare una creatura per renderla propria alleata. Per fare ciò occorrono degli specifici taming items che permetteranno di dare accesso ad una sorta di slot machine. Se si riuscirà a farla fermare nello slot della vittoria, il giocatore otterrà un uovo che, una volta messo nell’incubatore, farà fuoriuscire la creatura. Sarà possibile nominarla ed equipaggiarla. Ovviamente più la creatura in questione è potente, minori sono le possibilità di poterla tamare, ma maggiori sono i benefici di averla accanto (per esempio, l’impossibilità di mancare l’avversario). La scelta di allevare i pet viene spesso presa in considerazione solo dagli utenti più esperti e con una determinata base economica a disposizione dati gli elevati costi di gestione del pet.

INSTALLAZIONE: Il gioco può essere istallato in maniera del tutto semplice ed intuitiva. Anzitutto va scaricato il client che sarà diverso per server e server. Il client si aggira fra i 560-590mb e può essere reperito presso il sito del server cui si vuole aderire. Sussessivamente, a meno che non debbano essere scaricate altre patch di correzione bugs o simili speratamente, si inizia con la facilissima istallazione al termine della quale il programma repckerà l’intero continuto del file. Terminato il repcaking potrete entrare inserendo il vostro login e password. Per quanto riguarda i requisiti minimi che un PC deve avere per far girare il gioco in questione, ecco ciò che riporta il sito madre di Ragnarok:

“Pentium II 400 MHz or higher
Direct Sound Compatible/Support 3D sound Effects
Must have 3d graphic capabilites onboard, with 8MB of Video Ram or more.
Supported kinds are:
NVidia RIVA TNT series, GeForce 1, 2 series Matrox G200, G400 series
3dfx Voodoo 3 2000 or above
S3 Savage 3D, Savage 4, Savage 2000 competable series ATI Radeon or above
Microsoft DirectX 8.0, Windows 95/98/ME/2000/XP”

CONSIDERAZIONI GENERALI E CONCLUSIVE: Mi preme sottolineare che l’esperienza su Ragnarok può diventare una delle più piacevoli o più spiacevoli della vita di un giocatore di ruolo. Ragnarok non offre un grandissimo numero di quests o di missioni alternative (basti pensare che per accedere ai secondi lavori non si deve praticamente fare nulla se non andare a parlare ad un NPC). Presto, di fatti, ci si trova nella condizione di poter fare solo esperienza e vagare senza scopi nelle terre di Midgar. Se questo può essere un punto di svantaggio diventa improvvisamente un bel modo per capire quale è il reale scopo di un MMORPG, ossia quello di divertirsi e fare amicizia con innumerevoli persone. Grazie all’introduzione delle guild wars, inoltre, si è aggiunto un’ulteriore motivazione nel perseguire il gioco ossia quello di diventare abbastanza competitivo da poter essere accettato in una gilda, magari potente ed in possesso di numerosi castelli. Dopo alcuni giorni di esperienza si può già vantare di numerose conoscenze.
Ciò che mi ha attratto particolarmente di questo titolo è il facilissimo modo di interagire con le persone e la loro generale disponibilità non solo a farti la canonica cura o regalarti un oggetto, ma anche a tankarti, accompagnarti in alcune parti e anche, perchè no, iniziare una amicizia. Uletriori modi per farsi conoscere sono, indubbiamente le gilde e i pvp nelle arene. In ogni caso altro punto a favore, oltre alle musiche che sono un elemento che aggiunge un tono frizzante ed insolito al gioco, è il sistema di battaglia. Se vi sono piaciuti giochi come “Secret of mana” “Star Ocean” i vari “Tales of”, “Zelda” o “Hack” non potrà non piacervi anche questo. Tutto su Ragnarok è semplice ed intuitivo, facile ed immediato. O si rimane abbagliati da questa semplicità e, nonostante, la scarsità di missioni, si accetta il gioco per quello che è, oppure lo si abbandona immediatamente. Per questa ragione mi sento di ribadire come conclusione, che Ragnarok online o lo si ama o lo si odia.

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