FFsaga.it

Il sito di riferimento per i fan di Final Fantasy

Dietro Final Fantasy XVI: Naoki Yoshida

Prima edizione di una rubrica che ha lo scopo di farci sapere di più riguardo le persone coinvolte nello sviluppo di Final Fantasy XVI. Cominciamo con un nome che dovremmo conoscere già da un paio di capitoli fa: Naoki “Yoshi-P” Yoshida.

Primi passi

Naoki Yoshida

Naoki Yoshida nasce a Sapporo, nella prefettura di Hokkaido, il 1° maggio 1973. A 20 anni inizia la sua carriera nell’industria videoludica, lavorando per la Hudson Soft e occupandosi dello sviluppo di giochi per la PC Engine, console americana conosciuta anche come TurboGrafx-16, mai arrivata in Italia.

Tactics Ogre

In seguito, Yoshida diventa sceneggiatore per Tengai Makyō, conosciuto anche come Far East of Eden, una serie di JRPG che, al tempo, godeva di una popolarità pari a quella di Final Fantasy e Dragon Quest in Giappone. E’ in quel periodo che gioca ad uno dei suoi giochi preferiti, Tactics Ogre, e sviluppa una profonda ammirazione verso il suo creatore, Yasumi Matsuno. In quei giorni decide di porsi come obiettivo di carriera il poter creare un gioco lavorando fianco a fianco con Matsuno. Dopo aver lasciato la Hudson Soft, Yoshida lavora per alcune case produttrici più piccoli per altri cinque anni.

Yoshida nella Square Enix

Naoki Yoshida entra a far parte dell’organico della Square Enix nel 2004. Inizialmente viene assegnato alla serie di Dragon Quest e dirige la serie Dragon Quest: Monster Battle Road, una trilogia di arcade games basati sull’ottavo capitolo della saga, il primo a venire pubblicato in Italia.

Nel 2010 è co-direttore di Final Fantasy XIV, il secondo MMORPG prodotto dalla Square Enix. Il gioco si rivela un disastro e l’aziena chiude presto i server con una promessa: lo staff avrebbe ricreato il giocoda zero e l’azienda si sarebbe fatta perdonare. Cambia anche il personale addetto: Naoki Yoshida diventa direttore e produttore unico, oltre che designer insieme al precedente co-direttore Nobuaki Komoto.

Un direttore esecutivo in cosplay

La scelta si rivela più che vincente: Final Fantasy XIV: A Realm Reborn è ad oggi uno dei Final Fantasy più venditi, con un totale di 35 milioni di giocatori e quasi 3 milioni connessi su basi giornaliera. Proprio grazie al suo lavoro con Final Fantasy XIV, Yoshida riesce a coronare il suo sogno: crea il raid “Return to Ivalice” all’interno dell’espansione Stormblood di Final Fantasy XIV insieme a Yasumi Matsuno, che è oggi proprietario di un suo studio produttivo.

LEGGI ANCHE  Curiosità sullo sviluppo di Final Fantasy VI

Yoshida diventa, nel 2015, uno dei direttori esecutivi dell’azienda ed è a capo della Creative Business Unit III, il team di sviluppo che lavora su Final Fantasy XVI da settembre 2020, di cui Yoshida è produttore.

Dal dicembre del 2013 al dicembre del 2019, Yoshida ha anche scritto regolarmente per la rivista Famitsu, con un editoriale intitolato “Yoshida Uncensored”, nel quale discuteva di Final Fantasy XIV, dell’industria dei videogiochi e dello sviluppo di questi. I suoi articoli sono stati raccolti in tre libri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.