Soluzione di Final Fantasy VII
Usciamo dalla casupola e avremo una visione che ci indica la direzione presa da Sephiroth. Nell’area successiva, cerchiamo un punto di ingresso alle spalle di quella che sembra una salita a spirale, così da mettere le mani su una Viper Halberd.
Saliamo quindi su quella specie di spuntoni e procediamo verso l’alto per arrivare in una caverna con delle grosse crepe nella roccia, nelle quali possiamo arrampicarci. Scegliamo di arrampicarci attraverso la crepa a sinistra, scendiamo sul lato sinistro e arrampichiamoci in quest’altra crepa. Al prompt, scegliamo di scendere su qualsiasi lato perché in ogni caso dobbiamo arrampicarci di nuovo lungo questa crepa e scegliere di salire, così da raggiungere uno scrigno e ottenere un Bolt Armlet.
Scendiamo sul lato destro e arrampichiamoci lungo l’altra crepa, scegliendo di andare verso il basso e raggiungendo così lo scrigno con dentro un HypnoCrown (aumenta le probabilità di successo del comando Manipulate). Torniamo ancora nella crepa e saliamo fino a raggiungere l’altro scrigno che abbiamo visto prima, contenente un Megalixir.
Ora guardiamo la schermata: l’obiettivo è raggiungere arrampicandosi quella grossa crepa in alto e da lì, usare la scaletta per scendere fino alla base della grotta per trovare una Magic Plus Materia. Risaliamo lungo la scaletta, fino in cima e dentro l’apertura. Prendiamo un Power Source e poi procediamo verso l’esterno.
Icicle Village
Giriamo attorno alla montagna ed entriamo in questo piccolo villaggio di baite. La prima baita a sinistra è un negozio di armi, nello strano edificio “a cupola” vedremo dei macchinari e un Turbo Ether. Esaminando i macchinari potremo assistere ad alcune scene bonus che ci riveleranno di più sul Professor Gast e Ifalna, la madre di Aeris.
Torniamo fuori e dirigiamoci presso l’edificio più a destra sulla schermata, in direzione nordest, per arrivare alla locanda. Non è necessario riposare: vi ho condotti qui per la X-Potion che troverete al piano superiore. Ora entriamo nella casa davanti a cui vediamo i due bambini fare il pupazzo di neve e troveremo un paio di consumabili: un Vaccine ed un Hero drink. Nella stanza accanto parliamo con la donna seduta e poi prendiamo la mappa appesa al muro.
Entriamo adesso nella casa con davanti il cane e parliamo con la persona che vi abita, poi dirigiamoci a nord del villaggio e parliamo con l’uomo lì presente; scegliendo la seconda opzione ci dirà che occorre uno snowboard per proseguire, mentre se scegliamo la prima, Elena e un paio di soldati compariranno sulla scena e la prima minaccerà di colpire Cloud. Apparirà una finestra-tutorial: prima che termini la scrittura, premiamo ripetutamente il tasto direzionale sinistro per evitare il pugno di Elena.
Torniamo nella casa al centro del villaggio e parliamo con il bambino, che ci permetterà di prendere il suo Snowboard, quindi parliamo ancora con l’uomo al limite del villaggio per conoscere i comandi dello snowboard e proseguiamo il nostro cammino verso nord.
Grande Ghiacciaio
Questo minigioco sarà ripetibile al Gold Saucer, motivo per cui sono presenti ostacoli e palloncini. Prendere o non prendere i palloncini è ininfluente ora, quindi limitiamoci a discendere le nevi col nostro nuovo snowboard fino ad arrivare alla prossima area di gioco. Durante il tragitto ci troveremo a due bivi e la direzione scelta deciderà in quale zona del Grande Ghiacciaio ci ritroveremo al termine della corsa. Ecco quindi la mappa del Ghiacciaio e i punti di arrivo, insieme alle combinazioni direzionali che possiamo scegliere e dove ci faranno arrivare:

Percorsi scelti:
- Due volte a sinistra: inrocio a nord del punto 1
- Prima sinistra, poi destra: punto 1 (per uscire dal nevaio)
- Prima destra, poi sinistra: punto 7
- Due volte a destra: punto 9 (non c’è nulla, solo un’altra uscita dal nevaio)
L’obiettivo è raggiungere il punto 5 all’estremo nord del ghiacciaio, ma ci sono numerosi tesori da raccogliere in questa grande vallata. E’ importante sottolineare però, che è presente un timer invisibile che si attiverà nel momento in cui riprenderemo il controllo di Cloud. Scaduto il tempo, Cloud perderà i sensi a causa del freddo e arriveremo automaticamente a destinazione. Se ci interessa solo andare avanti nel gioco, allora non è affatto un problema, ma lo diventa se vogliamo prendere tutti gli oggetti recuperabili.
Nell’incrocio a nord del punto 1 (ho dimenticato di segnarlo) possiamo trovare un Mind Source, nascosto dietro un albero e difficilmente visibile. Al punto 3 potremo raccogliere un Elixir all’interno di una grotta. Al punto 8 troviamo una Potion all’incrocio prima del lago, in mezzo al quale possiamo vedere una grotta, ma per arrivarci dovremo saltare sui blocchi di ghiaccio in un ordine prestabilito, questo: ↑, ←, ↓, ←, ↑, →, ↑, ↑, ↑, ←, ↓, →, ↑, →. Se sbagliamo direzione dovremo ripetere dall’inizio. All’interno della grotta potremo trovare un Safety Bit. Fate attenzione perché anche per tornare indietro ci toccherà seguire un percorso preciso.
Dal punto 7 dirigiamoci verso est per raggiungere il punto 10 e da qui prendiamo il sentiero in alto a destra per trovare la Added Cut Materia. Continuando lungo il sentiero dove abbiamo trovato la Materia, arriveremo alle sorgenti termali: ricordiamoci la loro posizione perché ci aiuteranno a trovare una nuova Summon! Andando verso nord saremo al traguardo… o quasi: ci troviamo in un enorme campo innevato, senza punti di riferimento e con una forte bufera che soffia costantemente. Perdersi è molto facile e proprio per questo motivo abbiamo con noi dei segnapercorso, che possiamo porre a terra con il tasto Cerchio, così da non sbagliare direzione quando la telecamera si sposterà per simulare il disorientamento dovuto alla bufera.
Innanzitutto assicuriamoci della direzione da cui siamo venuti: se siamo entrati nel nevaio dal punto 4, dovremo dirigerci verso est, se invece veniamo dal sentiero delle sorgenti termali, dovremo allora andare a nord. Giungeremo a una caverna che non è segnata sulla mappa e, al suo interno, potremo impossessarci di una All Materia. Presa la Materia, è tempo di raggiungere il punto 11, irraggiungibile dal ghiacciaio.
Prima di tutto facciamo ritorno alle sorgenti termali ed esaminiamo l’acqua, torniamo al nevaio e andiamo verso nordest. Entriamo nella grotta e parliamo con la figura vestita di viola, che si rivelerà essere un mostro. Sconfitto il nemico potremo raccogliere la Alexander Materia. Come detto all’inizio, se sveniamo per il freddo verremo portati dove dobbiamo comunque andare, ma se riusciamo a fare tutto in tempo, allora raggiungeremo lo stesso posto andando in direzione nord nel nevaio.
Gaea’s Cliff
Parliamo con Holzoff, all’interno della baita, per sapere qualcosa del posto in cui ci troviamo. E’ importante ricordare che, durante la scalata che ci aspetta, dovremo premere ripetutamente Quadrato quando vedremo l’indicatore della temperatura corporea, sempre per evitare l’assideramento.
Durante la scalata, all’esterno, troverete l’edizione FF7 dei Malboro e, come sempre, è possibile apprendere Bad Breath da loro se abbiamo equipaggiato la Enemy Skill Materia. Nelle caverne invece potremo trovare un mostro simile a Materia Keeper e, proprio come il boss, è possibile apprendere Trine da lui, tuttavia questa volta dovremo usare il comando Manipulate tramite la Materia di Cait Sith e selezionarla noi, altrimenti il mostro non la userà mai di sua iniziativa.
Nella prima caverna è possibile trovare un altro utilissimo Ribbon: procediamo dritti e poi, nella prossima schermata, andiamo a sinistra e torniamo nella stanza precedente, quindi percorriamo il sentiero per raggiungere il forziere con il tesoro.
Torniamo nella seconda stanza e procediamo verso nord, dove potremo trovare un Javelin per Cid, poi andiamo a sinistra e proseguiamo fino a trovare una grossa pietra, da spingere premendo il tasto Cerchio, così che apriamo un nuovo sentiero.
Torniamo quindi nella prima stanza e imbocchiamo il sentiero appena liberato per uscire all’esterno. Manteniamo alta la temperatura corporea premendo ripetutamente il tasto Quadrato e raggiungiamo la bandierina, quindi arrampichiamoci lungo la parete rocciosa fino a giungere all’entrata di un’altra caverna.
Dirigiamoci a destra per trovare un Elixir dentro un forziere e poi a sinistra per poter salvare il gioco, quindi in direzione nord-est per imboccare l’uscita.
Seguiamo il percorso, raccogliendo una Fire Armlet dallo scrigno che troveremo, fino ad arrivare in una camera con numerose stalattiti che ci bloccano la via: dovremo sconfiggerle come fossero un mostro tenendo conto che, trattandosi di stalattiti, sono deboli contro l’elem. Fuoco. Ogni volta che distruggiamo una stalattite avremo la possibilità di saltare alla sezione inferiore della grotta, cosa da rifiutare sempre visto che dobbiamo prima mettere le mani sullo scrigno in fondo al passaggio e sul suo contenuto: un Megalixir. Ora possiamo scendere di sotto.
Dopo il salto, apriamo il forziere per trovare uno Speed Source, poi saltate sui blocchi di ghiaccio creati dalla caduta delle stalattiti per raggiungere un’altra uscita. All’esterno della grotta, apriamo innanzitutto il forziere per trovare una Enhance Sword, poi arrampichiamoci ancora senza preoccuparci della direzione: portano tutte al nostro obiettivo che, come avrete intuito, è un’altra grotta. In questa terza caverna troveremo un altro Save Point e una fonte curativa che ci curerà completamente: fatene uso perché ovviamente sta per arrivare il boss!
Siccome la Dragon Armlet si rivelerà molto utile contro il boss, ma anche in generale, è importante sapere che i Blue Dragon che abitano in questa caverna sono soliti droppare questa armatura; questo e il fatto che è presente una fonte in grado di curarvi tutte le volte che volete, rende l’area un ottimo posto per farmare. I Blue Dragon sono però molto forti e, cosa non troppo intuibile, sono deboli contro il Fuoco! Passiamo quindi al setup per il boss.
A questo punto bene o male sappiamo cosa equipaggiare come Materia e siamo piuttosto potenti, quindi darò solo indicazioni per i casi speciali. MAteria come Barrier, Comet, Cure + All e Time sono da tenere sempre equipaggiate perché cure e potenziamenti non possono che fare bene e Comet infligge danni ingenti a qualunque nemico.
- PG 1: Fire Ring; PG 2: Ice Ring; PG 3: Bolt Ring
- PG 1: Aurora Armlet; PG 2 e 3: Dragon/Fire Armlet
- Materia Elemental + Ice/Fire negli slot dell’armatura
- PG1: Bahamut; PG2: Alexander; PG 3: Comet
Boss: Schizo
HP: 18000 per ogni testa
Concentriamoci su una testa alla volta, soprattutto perché ognuna delle due lancia una potente magia elem. Tuono alla morte e, se dovessimo ucciderle contemporaneamente, verremmo colpiti due volte di fila, cosa che causerebbe un minimo di due morti sicure. I danni inflitti da questo drago bicefalo sono esclusivamente magici, quindi la magia MBarrier o la ES Big Guard ci aiuterebbero ad attutirli ulteriormente.
Ognuna delle teste attacca con fiammate elem. Fuoco o Gelo ed è debole all’elemento avverso, quindi attacchiamo quella che usa il respiro di fuoco con Ice e facciamo l’inverso con l’altra. È importante mantenere sempre alti gli HP per evitare di venire distrutti dal suo periodico contrattacco elem. Terra e dalla magia pre-morte.
Una volta sconfitto il boss potremo uscire e arrampicarci un’ultima volta, raggiungendo così la sommità di un cratere.
Whirlwind Maze
Scendiamo verso l’interno fino a che Tifa non deciderà di voler essere presente e ci verrà data l’occasione di cambiare il terzo membro del party. Una volta scelta la squadra, avanziamo fino alla prossima schermata, dirigiamoci verso il basso e poi a sinistra per trovare la Neo Bahamut Materia. Salviamo il gioco al vicino Save Point se vogliamo, poi riprendiamo il cammino.
Vedremo due cloni di Sephiroth malmenati da una forte corrente e, avvicinandoci, capiremo che anche noi subiremo danni e verremo respinti se ci colpisce (e in più dovremo affrontare un mostro), quindi dovremo attraversare nel momento in cui è più debole. Parliamo con i cloni per ricevere una Hi-Potion e un Ether prima di procedere.
Nella schermata successiva raccogliamo la Kaiser Knuckle dallo scrigno blu sulla destra e avanziamo verso nord, dove ci sarà un’altra sezione con forti correnti, superata la quale avremo un’altra scontro con Jenova. Stavolta, oltre al vento, ci sarà pure una sorta di energia magica verde: dovremo attendere che siano passate entrambe prima di attraversare.
- PG 1 con Fire Armlet; PG 2 con Fire Ring e PG 3 con Dragon Armlet
- Ribbon su tutti. Se non è possibile, allora equipaggiamo chi è senza con la Added Effect Materia unita alla Seal negli slot armatura.
Boss: Jenova DEATH
HP: 25000
L’equipaggiamento indicato è molto importante perché Jenova lancia il suo raggio elem. Fuoco tre volte a turno. Oltre a ciò risponde agli atatcchi magici cercando di infliggere status Silence, cosa prevenibile con i Ribbon. Non c’è davvero altro da dire se non di attaccarla con Comet, le due forme di Bahamut, Alexander e le sempre grandiose Limit Breaks. Al termine dello scontro riceveremo un Reflect Ring.
Parliamo con Tifa e raccogliamo la MP Turbo Materia, che ci permette di potenziare le magie lanciate tramite Materia verdi o Enemy Skill connesse, al prezzo però di un maggior consumo di MP; il potenziamento aumenta in base al livello della Materia.
Apriamo il forziere vicino al Save Point per trovare un Poison Ring e proseguiamo verso nord, dove troveremo una terza barriera di vento, magia e stavolta anche fulmini. Attendiamo come sempre che tutto sia tranquillo e continuiamo fino a ritrovarci a… Nibelheim. Si tratta ovviamente di un’illusione creata da Sephiroth, che comparirà poco dopo. Parliamo sia con Tifa che con Sephiroth per scoprire molto a proposito del passato di Tifa e Cloud. Dopo l’arrivo del gruppo Shinra e la scena filmata, saremo prigionieri a Junon e avremo il controllo di Tifa.
Condannati a morte!
Dopo il risveglio, avviciniamoci a Barret per constatare che Meteor è stata evocata. Rufus entrerà nella stanza annunciando l’esecuzione di AVALANCHE e dovremo quindi seguire Tifa nei panni di Barret. Troveremo un Save Point, ma prima di salvare, equipaggiamoci a dovere per la nostra fuga! Distribuiamo quindi equipaggiamenti e Materia ai nostri salvatori: Barret, Yuffie e Cait Sith. Affronteremo dei SOLDIER in grado di infliggere status Sonno, quindi usiamo i Ribbon come accessori.
Una delle Weapon risvegliate al cratere attaccherà Junon permettendo a Cait Sith e Barret di dare inizio all’evasione. Eliminiamo i soldati e tentiamo di liberare Tifa; la porta è bloccata, quindi apriamo quella sul lato opposto, dirigiamoci a destra e parliamo con la reporter: si tratta in realtà di Yuffie, che si unirà al party.
Raggiungiamo l’aeronave Highwind e la scena si sposterà su Tifa, che dovremo salvare dall’asfissia tramite un minigioco: ogni tasto indicato sullo schermo corrisponde all’azione di un arto e lo scopo è riuscire a prendere la chiave poco lontana. Se non dovessimo riuscire a comprendere come fare, ecco la combinazione vincente:
- Croce x2, Triangolo, Croce + Triangolo (premuti insieme), Triangolo + Cerchio/Quadrato, Cerchio/Quadrato
Ripreso il controllo di Tifa, controlliamo il dispositivo sulla sinistra per fermare l’immissione di gas, poi scappiamo dalla stanza e scendiamo lungo tubature e impalcature fino ad arrivare sul cannone. Farà il suo ingresso Scarlet e avrà inizio il minigioco più…. boh di Final Fantasy VII: la lotta degli schiaffi! Premiamo regolarmente il tasto Cerchio per gonfiare Scarlet di sberle e, avuta la meglio, Tifa salterà a bordo dell’Highwind arrivato appena in tempo.
Highwind! E qui si vola!
Seguiamo Barret sottocoperta e parliamo con Cid, Red XIII e il pilota; quest’ultimo ci parlerà della “Operation Room“, dove possiamo curarci completamente, cambiare membri del party e salvare il gioco. Possiamo trovare la Operation Room ripercorrendo la passerella che ci ha condotti sul ponte di comando ed entrando nella sala a nord.
Ora che siamo entrati in possesso dell’aeronave Highwind, possiamo intraprendere gran parte delle missioni secondarie di Final Fantasy VII. Questa guida però continuerà a proseguire nella trama, eventualmente consigliando di fare delle deviazioni. Le missioni secondarie sono trattate in altre guide di FFsaga.it
Una di queste deviazioni la indico subito: facciamo rotta per la Chocobo Farm. Appena entrati nella fattoria, possiamo vedere subito una Chocobo Lure Materia vicino al recinto, sul lato sud. Entriamo nella stalla e acquistiamo una Mimett Green, poi apriamo la World Map e osserviamo l’isola più a sud-est: vi è una sola area abitata, sul lato sinistro ed è la nostra destinazione, quindi risaliamo sull’Highwind e dirigiamoci là.
Mideel
Entriamo nei vari negozi (tra cui quello di armi, che ha articoli nuovi) e cerchiamo un piccolo chocobo bianco, esaminiamo quindi il chocobo e diamogli la Mimett Green, poi scegliamo l’opzione “Tickle it behind his ears” per ricevere la fantastica Contain Materia, che vi consente di lanciare magie particolarmente potenti.
Nell’armeria possiamo vedere una porta sul retro: esaminiamola, poi usciamo e dirigiamoci a sinistra, saliamo le scale e camminiamo avanti e indietro sul retro dell’edificio (il negozio di Accessori). Dovremmo sentire uno strano rumore: premiamo a questo punto il tasto Cerchio per esaminare il pavimento cigolante e trovare una Beat-up Useless Key. Facciamo ritorno all’armeria ed esaminiamo di nuovo la porta sul retro, poi rispondiamo “Tell them the truth” per ottenere un Cursed Ring.
Andiamo ora nel centro del villaggio per trovare un cane e origliare il discorso di due anziani. Tifa entrerà automaticamente in una specie di clinica fatiscente, dove si trova Cloud. Tifa deciderà di rimanere a Mideel e occuparsi di Cloud e noi, dopo alcuni dialoghi, avremo la possibilità di scegliere se andare a Fort Condor o North Corel. Prima di andare verso la destinazione scelta però, facciamo ritorno a Mideel ed entriamo nella casa vicina ai due anziani di prima per impossessarci di un Elixir.
Scegliamo quindi dove andare prima: se a Fort Condor o North Corel. Dovremo visitare entrambi i posti in ogni caso e l’ordine non influirà su niente.
Fort Condor – Huge Materia 1
Saliamo le varie scalette di corda fino a trovare un anziano chino su un tavolino. A destra potremo trovare un paio di negozi e una stanza dove riposare e salvare gratis. Quando saremo pronti saliamo lungo la scaletta sul lato sinistro di questo piano e parliamo con la vedetta, che ci spiegherà come funzionerà la battaglia imminente. La spiegazione dettagliata di questa sezione, essendo ripetibile, l’ho inserita in una guida apposita. Tutto ciò che serve per portare a termine questa parte del gioco è scritto lì.
North Corel – Huge Materia 2
Entriamo a North Corel, dove un uomo ci dirà che la Shinra sta facendo cose presso il reattore locale. Andiamo quindi verso nord e ripercorriamo i ponti fino a giungere all’entrata del reattore, dove verremo attaccati da alcuni soldati facili da eliminare.
Il treno è già carico e partirà, quindi ci toccherà seguirlo con altro e andare all’arrembaggio prima che il treno nemico raggiunga Corel, quindi entro 10 minuti. Alterniamo i tasti Su e Triangolo per aumentare la velocità del nostro treno, così da raggiungere quello nemico. Una volta saltati a bordo del treno nemico ci ritroveremo ad affrontare dei mostri su ogni vagone, ma nulla di complicato.
Raggiunta la locomotiva dovremo stavolta fermare il treno prima che investa Corel: per farlo dobbiamo alternare i tasti Croce e Giù. Se riusciremo a fermare il treno in tempo allora avremo salvato il villaggio e otterremo la Huge Materia.
Prima di andarcene da Corel, parliamo con uno dei bambini vicini ai vagoni per ricevere la Ultima Materia e riposiamo nella “locanda” del posto, poi entrate nella casa a sinistra di questa e parlate con la ragazza qui presente per ricevere Catastrophe: il manuale per la Limit finale di Barret. Per prendere la terza Huge Materia dovremo dirigerci a Junon, ma il gruppo decide di andare a vedere prima come stanno Tifa e Cloud.
Ritorno a Mideel
Torniamo alla clinica e parliamo con i presenti. All’improvviso si scatenerà il panico: una delle Weapon sta attaccando il villaggio e tocca a noi cercare di tenerla a bada!
Boss: Ultimate Weapon
I suoi attacchi sono Ultima Beam, che non è nulla di eccezionale, e la magia Quake2. Con Elemental + Earth negli slot dell’armatura e la Restore Materia non avremo alcun problema. Colpiamo la Weapon con le nostre migliori magie e le Limit Break e a un certo punto questa scapperà. Non possiamo finirla in questo scontro, ma la potremo affrontare di nuovo come boss opzionale quando saremo più forti.
I danni causati dalla Weapon sono considerevoli perché causano un forte terremoto che finirà con il fare a pezzi Mideel. Nel mezzo del casino, gran parte del gruppo riesce a fuggire, ma Cloud e Tifa restano indietro e cadono nelle viscere della Terra, inghiottiti dal Lifestream. Ci ritroveremo quindi ai comandi di Tifa in quella che sembra una dimensione alternativa: siamo infatti all’interno della mente di Cloud e il nostro compito è aiutarlo a comprendere il proprio passato.
Ci sono più Cloud sullo schermo, ognuno rappresentante un frammento dei suoi ricordi. Cominciamo parlando con il Cloud a nord e rivedremo l’arrivo di Sephiroth a Nibelheim, così come ci è stato mostrato al Whirlwind Maze. Per ora non possiamo fare altro con “questo” Cloud. Ogni volta che concluderemo una rivisitazione dei ricordi di Cloud capiremo di aver concluso una parte vedendo Tifa rivolgersi a Cloud dicendo di fare con calma e procedere poco per volta.
Per superare questa sezione non dovremo fare altro che parlare un po’ con tutti i personaggi che vedremo sullo schermo. Non è nulla di complicato, solo un pochetto lungo. E’ tuttavia uno dei momenti chiave dell’intera storia di Final Fantasy VII, quindi preferisco non scrivere nulla di specifico qui.
Junon Harbor – Huge Materia 3
Raggiungiamo Upper Junon e usciamo sulle strade, continuando sempre dritti fino a raggiungere un bivio già visitato la prima volta che siamo stati qui. Un’unità di soldati si sta esercitando e parlerà del reattore sottomarino, dirigendosi a sinistra. Seguiamo le truppe e prendiamo il vicino ascensore. Arrivati a destinazione proseguiamo lungo il corridoio fino a giungere in un tunnel trasparente.
Se in futuro vogliamo affrontare uno dei nemici più potenti del gioco, ci serve un oggetto presente in questo posto: equipaggiamo la Morph Materia e giriamo nel tunnel fino a incontrare un mostro chiamato “Ghost Ship“. Facendo un sapiente uso di Sense e attacchi, il nostro obiettivo è quello di usare il comando Morph quando il nemico avrà pochi HP, così da trasformarlo in un oggetto chiamato Guidebook. Potrebbero volerci più tentativi poiché la Ghost Ship ha il pessimo vizio di usare il suo gigantesco timone per rimuovere dalla battaglia uno dei personaggi e, se questo capitasse a quello con la Morph Materia, ci toccherà di nuovo perlustrare il tunnel alla ricerca di un’altra Ghost Ship.
Raggiungiamo la porta e arriveremo ad una base sottomarina. Proseguiamo lungo la passerella e, arrivati al Save Point, prepariamoci per l’imminente boss battle.
- PG 1: All + Lightning (possibilmente con Bolt3)
- PG 2: Enemy Skill (per la magia Trine)
- Elemental + Lightning nell’arma del personaggio con l’attacco fisico più forte, ma solo se avete una seconda Lightning che non ha raggiunto il livello per Bolt3.
Boss: Carry Armor
HP: 24000 (corpo), 10000 l’uno (braccio)
Questo boss è composto da tre parti: il corpo centrale e le braccia laterali. E’ indispensabile distruggere prima le braccia. Se abbiamo Bolt3 possiamo bersagliare tutte le sue parti, ma se abbiamo solo Bolt2 potrebbe essere meglio concentrare la magia su un solo braccio fino alla sua eliminazione.
Le braccia sono un problema perché afferrano un personaggio e lo rimuovono dalla battaglia temporaneamente, per poi infliggergli danni ingenti dopo alcuni turni. Il problema è che se il boss dovesse afferrare 2 personaggi e uccidere l’ultimo rimasto in campo, sarebbe game over. Quando un personaggio viene afferrato, quindi, concentrate gli attacchi su quel braccio, anche usando Bolt3 mirando solo a quel braccio.
Dopo aver sconfitto il boss potremo aprire tre forzieri presenti nell’area: il primo contiene il Battle Trumpet, un’arma per Cait Sith; il secondo una Scimitar per Cid e il terzo un oggetto chiave: le Leviathan Scales. Raccolti i tesori, saliamo a bordo del sommergibile sconfiggendo le guardie e, una volta giunti nella sala comandi, scegliamo se uccidere anche gli ultimi tre soldati o se prenderli prigionieri, dopodiché dovremo affrontare un minigioco che simula una battaglia sottomarina.
Iniziamo dai comandi, che vengono comunque spiegati nel gioco:
- Giù: il sottomarino sale verso l’alto.
- Su: il sottomarino scende in profondità.
- Triangolo: aumenta la velocità.
- Croce: rallenta
- Quadrato: lancio siluro
- R1: radar
La battaglia si svolgerà su una schermata di simulazione virtuale. Il nostro mezzo sarà sempre al centro dello schermo e l’obiettivo sarà affondare il sommergibile nemico rosso entro 10 minuti. Mentre il sottomarino rosso scappa da Junon, altri sommergibili minori lo scorteranno, cercando di affondare noi.
Il rosso partirà con pochi metri di vantaggio da noi, quindi spingendo al massimo la velocità dovremmo riuscire ad arrivare a portata di tiro: lo capiremo osservando il reticolo quadrato che circonda il sottomarino nemico che diventa da verde a giallo e poi a rosso, momento in cui sparare il nostro siluro. Fate attenzione a non superare per errore il nemico e a ciò che circonda il nostro sommergibile: teniamoci lontani da quelle colonne rosse, che indicano mine e usiamo i comandi per alterare velocità e profondità se un siluro nemico ci ha presi di mira.
Il gioco proseguirà anche qualora dovessimo perdere la battaglia sottomarina, ma in quel caso perderemo la Huge Materia. Se invece riusciamo a distruggere il sottomarino rosso ci ritroveremo parcheggiati accanto a Junon Harbor: queste insenature rappresentano punti in cui è possibile posteggiare il nostro nuovo mezzo marino e sì, può andare sott’acqua, cosa che dobbiamo fare subito per recuperare la Huge Materia.
Rimontiamo a bordo del nostro sommergibile, allontaniamoci un poco da riva e premiamo Cerchio per scendere sott’acqua. Noteremo subito la musichetta rilassante, il reattore sul fondo dell’oceano e qualcosa di grosso che si muove: quella è la Emerald Weapon, uno dei nemici più potenti del gioco e decisamente qualcosa da evitare a questo punto del gioco. Se ci manteniamo alla stessa profondità raggiunta automaticamente con la discesa non dovremmo avere problemi nemmeno se il mostro ci passasse vicino: non è aggressivo.
Dirigiamoci in direzione sud fino a che non vedremo il relitto del sottomarino rosso, quindi facciamo scendere il nostro sopra di esso per ricevere finalmente la terza Huge Materia.
La prossima Huge Materia da raccogliere si trova a Rocket Town. Parcheggiamo di nuovo il sommergibile vicino Junon e saliamo sull’Highwind per dirigerci a destinazione.
Rocket Town – Huge Materia 4
Raggiungiamo il razzo sul retro e sconfiggiamo le ondate di soldati che osano affrontarci fino a che non arriveremo all’ingresso del razzo, dove altri due soldati decideranno di non voler più vivere, ma stavolta saranno accompagnati da Rude. L’unica raccomandazione che posso fare per questa battaglia è di assicurarsi di avere equipaggiata la Steal Materia per rubare un’armatura Ziedrich da Rude.
Entriamo nel razzo per scoprire che Cid non può fermare il lancio ed andremo così nello spazio! Una volta che la situazione è sotto controllo, Cid ci dirà dove dirigerci per recuperare la Huge Materia. Scendiamo quindi nel compartimento ed esaminiamo il contenitore: dobbiamo inserire la password corretta entro il tempo limite. La password è: Cerchio, Quadrato, Croce, Croce.
Recuperato il bottino continuiamo verso il retro del razzo e, al termine della sequenza filmata, entriamo nel guscio di savaltaggio. Vedremo il fallimento del piano della Shinra e poi saremo di nuovo sulla Terra. Red XIII a questo punto suggerirà di dirigersi a Cosmo Canyon.
Ritorno a Cosmo Canyon
Andiamo nella casa di Bugenhagen, che si offrirà di custodire le Huge Materia. Se abbiamo ottenuto tutti e quattro gli esemplari, allora ci aspetta una nuova Summon: esaminiamo la Huge Materia blu e scegliamo di avvicinarci di più quando ci verrà richiesto, così da ottenere la Bahamut ZERO Materia, ultima e più potente invocazione del drago!
Uscendo dall’osservatorio ci ritroveremo a bordo dell’Highwind insieme a Bugenhagen che ci dirà di andare nella Forgotten City. Facciamolo e andiamo a sinistra all’incrocio, proseguendo fino alla fine del percorso. Bugenhagen si avvicinerà, volando, alla sfera luminosa. Noi per arrivarci dobbiamo però fare il giro dell’area. Parlando con Bugenhagen scopriremo che ci serve una chiave, più precisamente la Key of the Ancients. La chiave si trova lontano da qui, sott’acqua. Tempo di tornare al sommergibile.
Scendiamo sott’acqua e, stando sempre attendi alla posizione della Emerald Weapon, navighiamo verso nord alla ricerca di una caverna con all’interno un lungo oggetto bianco che sembra sospeso in aria: ecco la nostra chiave! Avviciniamo il sottomarino e riceveremo la chiave. Torniamo alla Forgotten City e parliamo con Bugenhagen.
Dopo la sequenza filmata usciamo dalla Forgotten City per vederne subito un’altra: una Weapon uscirà dall’acqua e, lemme lemme, avanzerà verso Midgar. Per affrontarla dovremo aspettare che abbia raggiunto la terraferma. Se tentiamo di speronarla con l’Highwind, la Weapon ci respingerà, quindi tocca armarsi di pazienza.
Ecco gli equipaggiamenti migliori: Materia Lightning (debole contro elem. Tuono) negli slot dell’arma, Ultima, Comet e Contain. Per proteggerci contro i suoi attacchi elem. Fuoco possiamo fare uso della combinazione Elemental + Fire nell’armatura o del Fire Ring. Se equipaggiamo la Steal Materia possiamo rubare una Rising Sun per Yuffie.
Boss: Diamond Weapon
HP: 30000
Inizialmente la Weapon è immune agli attacchi fisici, quindi dobbiamo usare per forza le nostre magie più potenti ed eventualmente invocazioni come le differenti forme di Bahamut. Ad un certo punto inizierà un conto alla rovescia al termine del quale subiremo l’attacco Diamond Flash, che causerà pesanti danni basati sugli HP massimi ma non ucciderà nessuno, quindi teniamo pronto chiunque abbia Restore, Full Cure o qualsiasi cosa possa curare. Da questo momento in poi potremo usare attacchi fisici e Limit.
Appena avremo ripreso il controllo dell’aeronave, torniamo al Northern Crater e, dopo la scena filmata, di nuovo a Midgar. Navigando in direzione della città vedremo una scena in cui il gruppo entrerà tramite paracadute. Appena toccheremo terra, Cait Sith ci dirà di seguirlo e scenderemo quindi nelle fogne del Settore 8.
Midgar, sotto il Settore 8
Appena scesi vedremo che subito il percorso si sdoppia. Prendiamo il percorso che prosegue dritto e scende poco più avanti per trovare, sulla sinistra della sezione con i tubi, uno scrigno contenente un Elixir. Seguendo i tubi verso destra giungeremo ad un altro scrigno, stavolta contenente un Megalixir. Torniamo quindi al bivio e scendiamo le scale lungo l’altro percorso fino ad arrivare alla prossima schermata.
Qui saliamo la prima scaletta che vediamo in fondo alla passerella e arriveremo davanti allo scrigno che abbiamo visto appena siamo scesi sottoterra. Apriamo lo scrigno per trovare un Aegis Armlet. Torniamo di sotto e facciamo per proseguire verso destra. Parte della piattaforma cederà dopo il salto di Cloud e ci ritroveremo su di un’altra piattaforma situata più in basso. Attraversiamo questo nuovo percorso fino alla scaletta alla fine e raggiungiamo il tunnel dall’altra parte.
Ci troviamo su di una piattaforma circolare con un paio di scrigni nei pressi. In uno scrigno troveremo un Elixir, mentre l’altro contiene un’arma per Cait Sith, lo Starlight Phone. Scendiamo con la scaletta ed entriamo nel tunnel, al termine del quale troveremo un Max Ray per Barret. Torniamo sulla piattaforma con i 2 scrigni aperti prima e saliamo l’altra scala, dove troveremo un Save Point.
Nella prossima stanza combatteremo per l’ultima volta contro i Turks ma, se abbiamo portato a termine la missione secondaria a Wutai in collaborazione con i nostri nemici, avremo la possibilità di evitare il combattimento. Se invece vogliamo combattere o non abbiamo scelta, assicuriamoci di equipaggiare tutti con un Ribbon e che almeno un personaggio abbia la Steal Materia.
Boss: Turks (Elena, Rude e Reno)
HP: 28000 (Rude), 30000 (Elena), 25000 (Reno)
Come sempre i Turks non sono deboli o particolarmente resistenti contro nulla, quindi si tratta di una battaglia basata puramente sulla potenza: Comet, Bahamut, Enemy Skill come Aqualung e Beta, Big Guard per proteggersi, ecc.
Reno ed Elena possono infliggere status Confuse, ma con i Ribbon equipaggiati non avremo nulla da temere. Se non avete la ES Big Guard allora potete sempre rimediare con le magie della Materia Barrier, ma saremo chiaramente più lenti ed esposti.
Terminato il combattimento (o il dialogo), procediamo verso la telecamera e superiamo Barret per trovarci lungo i binari della rete ferroviaria di Midgar. Le schermate seguenti saranno tutte identiche tra loro: un paio di binari che si incrociano al centro della schermata e proseguono in direzioni diverse. Ci sono diversi oggetti da ottenere, alcuni dei quali si trovano in un luogo opzionale, ma in cui siamo già stati in passato: lo Shinra HQ!
Scendiamo verso il basso per 6 volte e troveremo un Power Source e un Guard Source. Scendendo altre 2 volte troveremo invece un Mind Source e un Magic Source. Il vero tesoro è però ancora più a sud, di altre 2 schermate: la W-Item Materia!
Torniamo indietro dove i Turks ci hanno fermati e procediamo stavolta verso nord. Scegliamo di andare verso destra ad ogni bivio, facendo attenzione alla zona in cui ci troviamo, scritta con la vernice rossa al bivio dei binari. Quando saremo arrivati alla zona n° 8 potremo raggiungere 2 posti diversi:
- Andando subito a sinistra invece che a destra come fatto finora, saremo in un’altra sezione di Midgar e ci sarà la boss fight contro Proud Clod.
- Andando invece prima a destra, nella zona 0, e poi a sinistra, faremo ritorno all’esterno dello Shinra HQ.
Ritorno allo Shinra HQ
Siamo tornati per recuperare alcuni oggetti che, durante la nostra prima visita, non erano ottenibili. I primi due si trovano negli scrigni presenti nel negozio al secondo piano del palazzo, precedentementi chiusi: all’interno troveremo un Master Fist per Tifa e un Pile Banger per Barret.
Un’altra arma, il Behemoth Horn per Red XIII, si trova nella lunga scalinata che potevamo imboccare come alternativa all’irruzione la prima volta che siamo stati qui, a circa metà strada. Non ho idea di come sia stata scoperta quest’arma. Allora si premiava la follia del giocatore.
Saliamo al 63° piano per trovare una Glow Lance, arma di Cid, dentro una delle stanze dove avevamo trovato un Coupon. Al 64° piano andiamo invece nella stanza degli armadietti, dove troveremo di nuovo il megafono menzionato prima e, come avrete indovinato, si tratta dell’arma definitiva di Cait Sith: HP Shout. Se avevamo acquistato lo Shinra Gym Special Drink, esaminando i distributori avremo ora la possibilità di scegliere “BANG on it” e ottenere un Mind Source e un Speed Source.
Torniamo pure sottoterra e prendiamo la strada per raggiungere le strade di Midgar. Non avanziamo di tanto però, dal momento che facendolo vedremo arrivare Heidegger e Scarlet a bordo di un grosso coso robotico.
Boss – Proud Clod
HP: 60000 (Jamar Armor: 20000)
Contrariamente a quanto molti di noi potrebbero aver pensato allora, questa macchina non è debole contro l’elem. Tuono. Anzi, diciamo pure che non è debole contro nessun elemento, motivo per cui non ho indicato alcun setup: oltre alle solite Materia utilizzate contro gli ultimi boss, non occorre nulla di particolare per sconfiggere questo.
I suoi attacchi sono tutti fisici, motivo per cui potremmo preferire Barrier a Big Guard e risparmiare MP. Faranno piuttosto male, quindi dobbiamo assicurarci di avere sempre alti i nostri HP. Potremmo dover usare le pozioni invece di Cure perché il boss usa Materia Jammer per mettere Reflect su uno dei personaggi.
Prendiamo di mira l’armatura sul petto e, una volta distrutta, Proud Clod non potrà più usare Materia Jammer. Un altro attacco da menzionare è il suo potente raggio caricato ma, prima di usarlo, il robot si metterà in ginocchio e questo ci darà tempo per verificare status e HP.
Sconfitto il Proud Clod riceveremo la Ragnarok per Cloud. Assicuriamoci di avere Barret nel party al prossimo Save Point perché, qui vicino, c’è uno scrigno contenente la sua arma finale, Missing Score, ma per qualche motivo lo scrigno compare solo se, appunto, Barret è presente nel party. Una volta ottenuta l’arma possiamo rimuovere Barret dal party se preferiamo affrontare il prossimo boss con un altro personaggio.
Ci sono altri due forzieri in quest’area, che contengono un Elixir e una Mystile. Salita l’impalcatura e raggiunta la prossima schermata avremo finalmente trovato Hojo e dovremo affrontarlo in una boss fight che consiste in 3 battaglie consecutive. Assicuriamoci di avere equipaggiate, tra le altre, la Counter Attack Materia e, ancora più importante, tutti i personaggi con un Ribbon.
Boss – Hojo
HP: 13000
Scagliamoci contro Hojo e ignoriamo le creature che “invocherà” in battaglia. Con i nostri attacchi migliori non avremo troppi problemi e questa prima parte non è nulla di che.
Hellectic Hojo
HP: 26000 (corpo), 24000 (braccio sinistro), 5000 (braccio destro)
Questa forma, così come quella che seguirà, si concentra più che altro sull’infliggere status alterati. Avendo equipaggiati i Ribbon, gran parte della sua forza è neutralizzata. Assicuriamoci semplicemente di tenere alti i nostri HP perché può comunque infliggere danni ingenti.
Lifeform Hojo
HP: 30000
Anche quest’ultima forma, come detto prima, infligge status alterati. Infligge in particolare Silence come contrattacco alle magie. Il motivo per cui ho consigliato di equipaggiare la Counter Attack Materia è questa forma del boss: la sua tecnica Combo consiste in quattro attacchi consecutivi: equipaggiando la Materia in questione potremo sferrare un contrattacco ad ogni colpo, accorciando così il tempo impiegato.
Ucciso Hojo avremo dei lunghi dialoghi a cui prenderanno parte tutti i nostri amici, poi si passerà al disco 3.
